trattamenti

La Commissione Europea approva un piu’ ampio uso di Gilenya (fingolimod), la prima pastiglia da prendersi una volta al giorno nel trattamento della Sclerosi Multipla

Novartis annuncia che la Commissione Europea ha approvato il parere positivo del Comitato per i Prodotti Medicinali ad Uso Umano (CHMP), raccomandando l’uso esteso di Gilenya (fingolimod) per i pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva.

L’espansione dell’indicazione permettera’ ora ai medici di utilizzare fingolimod nel gruppo con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva, per quei pazienti che hanno bisogno di passare ad esso dall’interferone, cosi’ come dal glatiramer acetato o da altre terapie immuno-modulanti.

Data: 28 Giugno 2014
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Ruolo del Teriflunomide nella sclerosi multipla recidivante: utilita' terapeutica

Il Teriflunomide e' un farmaco orale da prendersi una volta al giorno facente parte delle terapie immunomodulanti, approvato in USA, Australia e Argentina, per il trattamento della sclerosi multipla recidivante. Teriflunomide limita reversibilmente l'espansione dei linfociti T e B attivi , associati al processo infiammatorio che si presuppone sia coinvolto nella patogenesi della sclerosi mutipla, preservando tali linfociti per i processi di sorveglianza immunitaria di routine.

Data: 27 Ottobre 2013
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Revisione sistematica sul trattamento farmacologico del dolore nella sclerosi multipla

Sia il dolore acuto che il dolore cronico sono stati citati come i sintomi piu' comuni fra pazienti con sclerosi multipla (SM), con una stima di prevalenza dell'83%. E' stata sistematicamente revisionata l'evidenza di trattamenti farmacologici relativi alla spasticita' e alla neuralgia del trigemino , ma non c'e' riscontro di equivalenti revisioni pubblicate relative al dolore nella sclerosi multipla non correlato a queste due condizioni.

Data: 12 Ottobre 2013

Laquinimod per via orale: risultati iniziali

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo. 

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilità, misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale). 

Data: 27 Dicembre 2010
Fonte: Teva, 2010

Aggiornamento dell'AIFA al foglio di consenso informato per il Tysabri

Tysabri – Modulo di inizio trattamento
TYSABRI 300 mg concentrato per soluzione per infusione
Natalizumab

Data: 19 Luglio 2010
Fonte:

CCSVI: dalla ricerca italiana novità sulla Sclerosi Multipla

Resta ancora un esperimento ed in Italia la sanità ministeriale mantiene le distanze, ma per i malati di sclerosi multipla la scoperta del prof. Paolo Zamboni, ricercatore dell'Università di Ferrara, è già una speranza.

Data: 12 Gennaio 2010
Fonte:

Terapia più giusta con infermieri

Sono il 25% in piu' i malati di sclerosi multipla che seguono una corretta terapia quando vengono costantemente seguiti da infermieri professionisti. E' quanto emerge dall'analisi dei risultati del progetto Betaplus, uno studio durato otto anni che ha coinvolto 5.500 malati di sclerosi multipla in Italia.

Data: 15 Novembre 2009
Fonte: ANSA

Fampridina migliora la mobilità nella sclerosi multipla

Ricercatori dell'University of Rochester Medical Center a New York hanno coordinato uno studio di fase III a cui hanno partecipato 301 pazienti di età compresa tra i 18 e i 70 anni. I partecipanti sono stati assegnati in modo casuale a ricevere 10 mg di Fampridina a lento rilascio (Fampridina-SR) oppure placebo, 2 volte al giorno per 14 settimane. Il risultato dello studio ha evidenziato che il 35% dei partecipanti che avevavno assunto Fampridina hanno raggiunto un più rapido cammino a passo veloce in almeno 3 di 4 valutazioni cliniche, contro l'8% di coloro che hanno assunto placebo.

Data: 29 Settemrbe 2009

Presentata la Cladribina, farmaco orale

Arriva la prima pillola al mondo in grado di opporsi alla sclerosi multipla, per di piu' con efficacia doppia rispetto agli altri farmaci. E' un farmaco a base di cladribine, sostanza che agisce in modo selettivo sui linfociti del sistema immunitario, impedendogli di aggredire la mielina che ricopre le cellule nervose. E' stato presentato al Convegno annuale della Societa' Europea di Neurologia (ENS) apertosi oggi a Milano.

Data: 23 Giugno 2009
Fonte: ANSA

Autotrapianto staminali del midollo frena decorso SM

Ricercatori della Northwestern University ritengono di aver fatto regredire le disfunzioni neurologiche in pazienti allo stadio iniziale di Sclerosi Multipla, per mezzo di un autotrapianto di cellule staminali prese dal midollo osseo. La malattia sembra progredire più lentamente o addirittura i sintomi in parte sembrano regredire in seguito al trapianto.

Data: 30 Gennaio 2009