diagnosi

Bonasora (IdV): "Sclerosi laterale amiotrofica, finalmente qualcosa si muove"


"Intorno alla Sclerosi laterale amiotrofica (Sla) finalmente qualcosa si muove". Il consigliere regionale Vito Bonasora (Italia dei Valori) in una dichiarazione esprime soddisfazione per l'annunciata istituzione del centro di Cassano.

Data: 08 Ottobre 2005

PiĂą facile la lotta contro la sclerosi multipla grazie a ricerca italiana

La diagnosi e il monitoraggio della sclerosi multipla saranno più facili grazie ad una molecola sintetizzata da un gruppo di esperti italiani che segnala la malattia. A render nota la scoperta, un articolo che è stato pubblicato sulla rivista scientifica dell’Accademia delle scienze statunitense PNAS da Francesco Lolli, Paolo Rovero, Mario Chelli e Anna Maria Papini, riuniti nell'attività interdipartimentale del Laboratorio di Chimica, Biologia e Fisiopatologia di Peptidi e Proteine dell'ateneo fiorentino.

Data: 26 Luglio 2005

Il fumo di sigaretta potrebbe essere un fattore di rischio per la progressione della sclerosi multipla

In diversi studi epidemiologici, prospettici, è stato osservato un aumentato rischio di sclerosi multipla tra i fumatori. Ricercatori dell’Harvard School of Public Health di Boston hanno studiato l’associazione tra fumo e progressione della sclerosi multipla.

I Ricercatori hanno identificato i pazienti con prima diagnosi di sclerosi multipla consultando il General Practice Research Database ( GPRD ) per il periodo 1993 ed il dicembre 2000.

Data: 09 Luglio 2005

Ambulatorio gratuito e neurologi volontari per la sclerosi multipla

La sclerosi multipla è una grave malattia del sistema nervoso centrale spesso progressivamente invalidante. In Italia ne sono colpite circa 52mila persone. Colpisce più le donne degli uomini e si manifesta soprattutto tra i 20 e i 30 anni.

Data: 05 Luglio 2005

Criteri diagnostici

La classificazione più utilizzata nei protocolli di ricerca è quella proposta da Poser, basata sulla sintesi dei dati clinici, di laboratorio e strumentali, rappresentati da:
• l’evidenza clinica di disseminazione spaziale e temporale dei sintomi e dei segni;
• la comparsa di lesioni alla risonanza magnetica (RM);
• la dimostrazione di bande oligoclonali di IgG (BO IgG) nel liquor;
• la presenza di potenziali evocati visivi (PEV) alterati.

Diagnosi e monitoraggio

La diagnosi della sclerosi multipla si basa su un insieme di dati ottenuti da varie indagini cliniche, strumentali e di laboratorio.
Le indagini cliniche si distinguono in una “anamnesi medica” e in un ”esame neurologico” ; sono generalmente eseguite dal medico specialista che vi ha in cura.

Scale di disabilitĂ 

Secondo la classificazione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), l’impatto della malattia sulla qualità di vita del paziente può essere descritto in termini di "impairment", che corrisponde all’insieme dei deficit neurologici prodotti dalla malattia; “disability”, che rappresenta le limitazioni del paziente nelle attività della vita quotidiana, e “handicap”, che riflette le limitazioni nelle attività sociali e lavorative.

Ultime news

I ricercatori coinvolti nello studio hanno descritto il primo trattamento che sembrerebbe arrestare completamente tutte le attivitĂ  infiammatorie rilevabili del sistema nervoso centrale in pazienti con SM, per un periodo prolungato ed in assenza di farmaci modificanti la malattia in corso.

Aggiornamento Marzo 2016
Ulteriori risultati sono stati pubblicati recentemente, che dimostrano come l’anticorpo monoclonale sperimentale Ocrelizumab, abbia rallentato la progressione della disabilita’ rispetto al placebo, in uno studio di Fase III in pazienti con Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (SMPP).