diagnosi

Riconoscimento a Neurologia OO.RR.

La Neurologia del Policlinico di Foggia al passo con i tempi nella terapia della Sclerosi multipla. Il Centro per la Sclerosi Multipla della Struttura Complessa Ospedaliera di Neurologia, infatti, rispondendo ai requisiti ministeriali di affidabilitĂ , esperienza e competenza, è stato autorizzato dal Ministero della Salute alla prescrizione del Natalizumab, anticorpo monoclonale, per le forme “relapsing-remitting” della Sclerosi multipla.    

A giusta ragione compiaciuti il dr. Mundi, direttore della Neurologia Ospedaliera, ed il dr.

Data: 16 Aprile 2007

Sclerosi multipla: 50 mila italiani colpiti. Da gennaio nuova terapia

Da gennaio sarà disponibile anche in Italia natalizumab, il primo anticorpo monoclonale per il trattamento della sclerosi multipla. Molti pazienti che non rispondono alle cure fino ad ora disponibili potranno avere nuove speranze per combattere l’evoluzione di questa grave patologia.

Data: 17 Gennaio 2007
Fonte:

Cuneo - Info Point Sclerosi Multipla a S. Croce di Cuneo

Cuneo - Dal 4 ottobre 2006 nell'Ospedale S. Croce di Cuneo presso il centro sclerosi multipla del reparto di Neurologia è partito il progetto "Info Point" rivolto ai pazienti affetti da sclerosi multipla ed ai loro famigliari.
Il servizio funziona il mercoledì dalle 14 alle 17 e il venerdì dalle 9:45 alle 12:45 presso la sala visite del Centro Sclerosi multipla.

Data: 17 Gennaio 2007

Marcia contro la sclerosi multipla

Dopo che si è corsa la maratona di New York, cosa si fa? Per Robert Bertolas, di Woodbridge, ci s'incammina per percorrere 9.300 chilometri da un capo all'altro del Canada per raccogliere fondi, informare il pubblico e dare speranza ai malati di sclerosi multipla.
Seguendo le orme del suo eroe, Terry Fox, Bertolas è diventato una fonte d'ispirazione egli stesso. Dopo aver ricevuto una diagnosi di sclerosi multipla all'età di 19 anni, venne ricoverato ripetutamente in ospedale e iniziò a perdere la sensibilità nella parte sinistra del corpo.

Data: 19 Dicembre 2006

Alti livelli di vitamina D associati a basso rischio di sclerosi multipla

L’evidenza epidemiologica e sperimentale ha mostrato che alti livelli di vitamina D, un potente immunomodulatore, possono ridurre il rischio di sclerosi multipla.
Tuttavia, non esistono studi prospettici a sostegno di questa ipotesi.

Uno studio coordinato da Ricercatori dell’Harvard School of Public Health di Boston, negli Stati Uniti, ha verificato l’esistenza di un’associazione tra i livelli di 25-Idrossivitamina D ed il rischio di sclerosi multipla.

Data: 23 Dicembre 2006

Sclerosi multipla: da gennaio nuova terapia (Natalizumab)

Da gennaio sarà disponibile anche in Italia natalizumab, il primo anticorpo monoclonale per il trattamento della sclerosi multipla. Molti pazienti che non rispondono alle cure fino ad ora disponibili potranno avere nuove speranze per combattere l’evoluzione di questa grave patologia.

Data: 19 Dicembre 2006

Meeting sclerosi multipla: Presto una nuova terapia

“Molto presto verrà ufficializzata in Italia una nuova terapia più efficace per i malati di sclerosi multipla. Sicuramente un passo in avanti verso un futuro migliore per tanti pazienti”. Lo ha dichiarato il dottor Andrea Di Lauro, direttore dell’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta a conclusione dei lavori del corso di formazione ed aggiornamento professionale sul tema “Attualità in tema di sclerosi multipla”, svoltosi oggi al Belvedere di San Leucio e giunto alla quarta edizione.

Data: 13 Dicembre 2006

Tre malattie che non vanno confuse

Tre malattie che non vanno confuse

E' finita la sofferenza di Piergiorgio Welby. La notizia della sua scomparsa è stata confermata da Marco Pannella. Sessanta anni, Welby, malato da lungo tempo di distrofia muscolare, lo scorso settembre Welby si era rivolto al Presidente della Repubblica chiedendo il riconoscimento del diritto all'eutanasia. 

Data: 27 Ottobre 2006

Sclerosi Multipla, diagnosi con un prelievo di sangue

Presto la Sclerosi Multipla potrà essere diagnosticata e monitorata attraverso un semplice prelievo di sangue, un metodo poco invasivo e soprattutto più economico dell'esame effettuato attraverso la risonanza magnetica. Questa nuova opportunità di diagnosi è frutto di un progetto condotto dall'università Federico II di Napoli in collaborazione con l'università di Firenze.

Data: 11 Ottobre 2006

Sclerosi multipla: la Commissione Europea approva la modifica dell'indicazione terapeutica per l'interferone beta-1a

La Commissione Europea ha approvato l'aggiornamento del Riassunto delle Caratteristiche di Prodotto della Serono a base di interferone beta -1 a, come adeguamento all'orientamento terapeutico attuale. Da oggi in tutti i Paesi dell'Unione Europea, il farmaco a base di interferone beta -1 a può essere prescritto nel momento in cui si ha conferma di diagnosi di sclerosi multipla (SM): non più dopo il manifestarsi di un secondo attacco, ma dopo un primo attacco confermato con la risonanza magnetica (RM).

Data: 25 Luglio 2006