decorso clinico

Ocrelizumab in SM Recidivante e SM Primaria Progressiva

Genetech ha annunciato che Ocrelizumab, un anticorpo monoclonale in fase di sperimentazione, ha riportato in due studi di Fase III, una riduzione significativa della frequenza di ricadute dopo due anni di trattamento. Ocrelizumab, nel corso degli studi, e’ stato comparato ad un farmaco gia’ approvato per il trattamento della Sclerosi Multipla, quale il Rebif (interferone beta-1a, EMD Serono e Pfizer).

Ocrelizumab viene somministrato per via endovenosa ogni 6 mesi.

Data: 02 Aprile 2016
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Quanto comune è avere SM in concomitanza con altre condizioni mediche? Escono i primi risultati del progetto ‘Comorbidities’

Per quanto possa suonare ingiusto, la SM non tiene lontane altre malattie. In altre parole, è possibile avere la SM e “qualcos’altro” allo stesso tempo. Una nuova iniziativa internazionale è stata lanciata per capire quanto sia comune per persone che convivono con la SM soffrire di altre malattie, e quanto questa condizione possa incidere sul decorso della malattia e sulla terapia di un individuo che soffre di SM.

Data: 01 Dicembre 2014

La Commissione Europea approva un piu’ ampio uso di Gilenya (fingolimod), la prima pastiglia da prendersi una volta al giorno nel trattamento della Sclerosi Multipla

Novartis annuncia che la Commissione Europea ha approvato il parere positivo del Comitato per i Prodotti Medicinali ad Uso Umano (CHMP), raccomandando l’uso esteso di Gilenya (fingolimod) per i pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva.

L’espansione dell’indicazione permettera’ ora ai medici di utilizzare fingolimod nel gruppo con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva, per quei pazienti che hanno bisogno di passare ad esso dall’interferone, cosi’ come dal glatiramer acetato o da altre terapie immuno-modulanti.

Data: 28 Giugno 2014
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Definire il decorso clinico della Sclerosi Multipla

Descrizioni accurate dei vari decorsi clinici (fenotipi) della sclerosi multipla (SM) sono molto importanti nella comunicazione, nella prognosi, nella progettazione e nel reclutamento della piĂš appropriata sperimentazione clinica e nella scelta del trattamento da iniziare.

Data: 26 Giugno 2014
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Ruolo del Teriflunomide nella sclerosi multipla recidivante: utilita' terapeutica

Il Teriflunomide e' un farmaco orale da prendersi una volta al giorno facente parte delle terapie immunomodulanti, approvato in USA, Australia e Argentina, per il trattamento della sclerosi multipla recidivante. Teriflunomide limita reversibilmente l'espansione dei linfociti T e B attivi , associati al processo infiammatorio che si presuppone sia coinvolto nella patogenesi della sclerosi mutipla, preservando tali linfociti per i processi di sorveglianza immunitaria di routine.

Data: 27 Ottobre 2013
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CapacitĂ  rigenerativa dei nervi

Uno studio effettuato sui tessuti cerebrali di nove pazienti con sclerosi multipla ha dimostrato che, mentre molte aree danneggiate dalle lesioni evidenziavano una perdita marcata di mielina e di cellule nervose, come era previsto, un piccolo numero di lesioni dimostrava invece un incremento del 72% di cellule nervose rispetto alle regioni cerebrali adiacenti.

Data: 09 Ottobre 2008

Terapia immunomodulatrice e gravidanza

3 Settembre 2007 - Medici dell’Hospital Clínico San Carlos, di Madrid in Spagna, hanno studiato il management ( gestione ) della gravidanza nelle pazienti affette da sclerosi multipla, sottoposte a terapia immunomodulatrice ( IMT ) nella pratica clinica di routine.
Inoltre è stato analizzalo l’esito della gravidanza ed il decorso clinico della sclerosi multipla nel periodo della gravidanza.

Lo studio retrospettivo e multicentrico è stato eseguito su pazienti che avevano ricevuto la terapia immunomodulatrice prima del concepimento.

Data: 08 Settemrbe 2007

L’Interferone-beta ha un impatto negativo sulla qualità di vita dei pazienti con sclerosi multipla

L’Interferone beta ( IFN-beta ) mostra effetti benefici sul decorso della sclerosi multipla, tuttavia la sua via di somministrazione, la frequenza di somministrazione e gli effetti indesiderati potrebbero avere un impatto negativo sulla qualità di vita ( QoL ) nei pazienti con sclerosi multipla.

Uno studio ha valutato l’influenza dell’Interferone beta sulla qualità di vita nei soggetti affetti da sclerosi multipla.

Data: 21 Dicembre 2006

Efficacia di Fingolimod nella prevenzione delle ricadute nella sclerosi multipla

Mercoledì, 13 Settembre - Ricercatori Svizzeri riferiscono che un farmaco orale chiamato “fingolimod” si era dimostrato efficace nella prevenzione delle ricadute, in persone affette da sclerosi multipla.

Data: 02 Ottobre 2006