disturbi cognitivi

L'attività aerobica, attiva la neurogenesi

Sono anni che la ricerca documenta che l'attività fisica, soprattutto di tipo aerobico (camminate, corse, vari tipi di sport), ha un'azione protettiva del tessuto nervoso in genere. Incrementa le abilità cognitive, attenua i deficit motori, migliora i deficit neurologici che si manifestano in malattie neurodegenerative come l'Alzheimer, il Parkinson e la Sclerosi Multipla, svolge una azione antinvecchiamento cerebrale. L'insieme di questi effetti positivi è legato al ruolo di stimolazione dell'attività delle staminali cerebrali svolto dall'esercizio fisico.

Data: 21 Aprile 2007

I livelli plasmatici di sCD95 non sono associati a miglioramento della sclerosi multipla durante la gravidanza

Come per altre malattie autoimmuni, la sclerosi multipla normalmente migliora durante la gravidanza.

Le pazienti con sclerosi multipla vanno incontro, in gravidanza, ad una riduzione significativa dell’incidenza di recidive e dell’attività di malattia alla risonanza magnetica.

Rimane da chiarire il modo in cui gli ormoni sessuali steroidei influenzano la malattia.

Data: 17 Gennaio 2007

I livelli plasmatici di sCD95 non sono associati a miglioramento della sclerosi multipla durante la gravidanza

Come per altre malattie autoimmuni, la sclerosi multipla normalmente migliora durante la gravidanza.

Le pazienti con sclerosi multipla vanno incontro, in gravidanza, ad una riduzione significativa dell’incidenza di recidive e dell’attività di malattia alla risonanza magnetica.

Rimane da chiarire il modo in cui gli ormoni sessuali steroidei influenzano la malattia.

Data: 21 Dicembre 2006

I cannabinoidi sono utili nella terapia della sclerosi multipla? In Italia si usano?

Negli ultimi anni diversi lavori scientifici su riviste internazionali di qualità hanno segnalato come i derivati della Cannabis possano avere un potenziale ruolo nel trattamento dei sintomi della sclerosi multipla (SM), una patologia che colpisce nel mondo circa un milione di persone. Nei soggetti affetti le cellule del sistema immunitario distruggono la guaina mielinica che protegge le cellule dei nervi nel cervello e nel midollo spinale, inducendo decorsi e quadri clinici molto variabili.

Data: 19 Dicembre 2006

Sclerosi multipla, maxistudio sul genoma

La ricerca italiana sulla sclerosi multipla compie 20 anni e i festeggiamenti sono coronati da una serie di novità terapeutiche, di cui si è parlato all'ECTRIMS 2006 che si è svolto a Madrid. Ne parla Giancarlo Comi, Direttore della Divisione di Neurologia del San Raffaele di Milano: "Un importante studio danese ha evidenziato come ci sia un forte aumento della malattia nelle donne, dato in linea con tutte le crescite delle malattie autoimmuni.

Data: 07 Novembre 2006

Tre malattie che non vanno confuse

Tre malattie che non vanno confuse

E' finita la sofferenza di Piergiorgio Welby. La notizia della sua scomparsa è stata confermata da Marco Pannella. Sessanta anni, Welby, malato da lungo tempo di distrofia muscolare, lo scorso settembre Welby si era rivolto al Presidente della Repubblica chiedendo il riconoscimento del diritto all'eutanasia. 

Data: 27 Ottobre 2006

Disordini neurologici, più malati: il mercato dei farmaci cresce

Londra - Il mercato europeo dei farmaci per il sistema nervoso centrale è chiamato ad affrontare diverse sfide fra cui competizione, importazioni parallele, misure di contenimento dei costi da parte del governo europeo. Ad ogni modo, fattori come l’invecchiamento della popolazione, un elevato numero di bisogni clinici non soddisfatti e la prevalenza di disordini neurologici in aumento assieme a più avanzate tecniche diagnostiche avranno un ruolo importante nel dare una spinta alle entrate di questi mercati.

Data: 01 Settemrbe 2006

La sclerosi multipla è causata dal virus di Epstein-Barr ?

Durante le precedenti due decadi, i risultati di numerosi studi hanno indicato un possibile ruolo per il virus di Epstein-Barr nella genesi della sclerosi multipla.

Una meta-analisi aveva riscontrato nei soggetti infettati con il virus di Epstein-Barr un rischio superiore di 10 volte di sviluppare sclerosi multipla rispetto ai soggetti sieronegativi per EBV ( Inoltre, aumentati titoli anticorpali anti-EBV sono stati riportati fino a 10 anni prima dei sintomi iniziali della sclerosi multipla ( JAMA 2001; JAMA 2005 ).

Data: 14 Aprile 2006

EPO da doping a cura della sclerosi multipla

11 Gennaio 2006 - Una sperimentazione, condotta presso il Laboratorio di Neuroimmunologia dell'Istituto Mario Negri di Milano, ha dimostrato che l'eritropoietina (EPO), una sostanza che non viene utilizzata solo per il doping ma per esempio per il trattamento dell'anemia, potrebbe svolgere un'azione terapeutica anche in modelli animali di sclerosi multipla.

Data: 13 Gennaio 2006

Donepezil migliora la memoria nei pazienti con sclerosi multipla ed iniziale disfunzione cognitiva

( Xagena - Neurologia ) - Ricercatori della State University of New York a Stony Brook hanno condotto uno studio clinico per determinare l’effetto del Donepezil ( Aricept ) nel trattamento della disfunzione cognitiva e della memoria nei pazienti con sclerosi multipla.

Hanno preso parte allo studio 69 pazienti affetti da sclerosi multipla con alterazione cognitiva, i quali sono stati assegnati a ricevere, in modo random, 10mg/die di Donepezil, oppure placebo, per un periodo di 24 settimane.

Data: 02 Maggio 2005

Ultime news

I ricercatori coinvolti nello studio hanno descritto il primo trattamento che sembrerebbe arrestare completamente tutte le attività infiammatorie rilevabili del sistema nervoso centrale in pazienti con SM, per un periodo prolungato ed in assenza di farmaci modificanti la malattia in corso.

Aggiornamento Marzo 2016
Ulteriori risultati sono stati pubblicati recentemente, che dimostrano come l’anticorpo monoclonale sperimentale Ocrelizumab, abbia rallentato la progressione della disabilita’ rispetto al placebo, in uno studio di Fase III in pazienti con Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (SMPP).