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Potenziale terapia curativa per forme aggressive di sclerosi multipla

Sommario

Al fine di controllare la malattia recidivante in pazienti con sclerosi multipla (SM) e’ stata impiegata una forte terapia immunosoppressiva.
Essa comprendeva un farmaco chemioterapico ed anticorpi capaci di causare una deplezione del sistema immunitario, seguita da un trapianto di cellule staminali ematopoietiche autologhe.  

Lo scopo dello studio era di verificare se tale trattamento potesse sostituire il sistema immunitario autoreattivo e quindi ridurre la malattia infiammatoria a livello del sistema nervoso centrale.

Data: 23 Dicembre 2015

Risultati positivi da Studio Clinico di Fase III su Ocrelizumab, in pazienti con SM Primaria Progressiva.

L’ azienda Genetech, membro del gruppo Roche, ha annunciato che in uno studio di Fase III, Ocrelizumab, un anticorpo monoclonale sperimentale, ha rallentato significativamente la progressione di disabilita’ rispetto alla sostanza inerte placebo a cui era stato comparato.

Lo studio, nominato ONTARIO, includeva 732 persone affette da Sclerosi Multipla Primaria Progressiva.

Data: 04 Aprile 2016
Fonte:

Ocrelizumab in SM Recidivante e SM Primaria Progressiva

Genetech ha annunciato che Ocrelizumab, un anticorpo monoclonale in fase di sperimentazione, ha riportato in due studi di Fase III, una riduzione significativa della frequenza di ricadute dopo due anni di trattamento. Ocrelizumab, nel corso degli studi, e’ stato comparato ad un farmaco gia’ approvato per il trattamento della Sclerosi Multipla, quale il Rebif (interferone beta-1a, EMD Serono e Pfizer).

Ocrelizumab viene somministrato per via endovenosa ogni 6 mesi.

Data: 02 Aprile 2016
Fonte:

La Commissione Europea approva un piu’ ampio uso di Gilenya (fingolimod), la prima pastiglia da prendersi una volta al giorno nel trattamento della Sclerosi Multipla

Novartis annuncia che la Commissione Europea ha approvato il parere positivo del Comitato per i Prodotti Medicinali ad Uso Umano (CHMP), raccomandando l’uso esteso di Gilenya (fingolimod) per i pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva.

L’espansione dell’indicazione permettera’ ora ai medici di utilizzare fingolimod nel gruppo con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva, per quei pazienti che hanno bisogno di passare ad esso dall’interferone, cosi’ come dal glatiramer acetato o da altre terapie immuno-modulanti.

Data: 28 Giugno 2014
Fonte:

Definire il decorso clinico della Sclerosi Multipla

Descrizioni accurate dei vari decorsi clinici (fenotipi) della sclerosi multipla (SM) sono molto importanti nella comunicazione, nella prognosi, nella progettazione e nel reclutamento della più appropriata sperimentazione clinica e nella scelta del trattamento da iniziare.

Data: 26 Giugno 2014
Fonte:

Statine e sclerosi multipla secondaria-progressiva

Sono stati pubblicati i risultati di uno studio di fase II, controllato con placebo, che consisteva in una terapia ad alte dosi di simvastatina (farmaco per l’abbassamento del colesterolo). Lo studio coinvolgeva 140 persone affette da sclerosi multipla secondaria progressiva ed evidenziava che il farmaco era ben tollerato e capace di rallentare l’atrofia cerebrale (shrinkage) oltre due anni. 

Data: 20 Maggio 2014
Fonte:

Studio clinico di Fase 2 sull’ormone sessuale Estriolo

I primi risultati ottenuti da uno studio di Fase 2, che testava l’efficacia dell’ormone sessuale Estriolo in combinazione al Copolimero (Glatiramer acetato) in donne affette da sclerosi multipla recidivante-remittente, rivelo’ preziosi risultati che invitano ad ulteriori studi sull’Estriolo ed sul suo potenziale approccio nel trattamento della malattia in donne con SM.

Data: 20 Maggio 2014
Fonte:

Ruolo del Teriflunomide nella sclerosi multipla recidivante: utilita' terapeutica

Il Teriflunomide e' un farmaco orale da prendersi una volta al giorno facente parte delle terapie immunomodulanti, approvato in USA, Australia e Argentina, per il trattamento della sclerosi multipla recidivante. Teriflunomide limita reversibilmente l'espansione dei linfociti T e B attivi , associati al processo infiammatorio che si presuppone sia coinvolto nella patogenesi della sclerosi mutipla, preservando tali linfociti per i processi di sorveglianza immunitaria di routine.

Data: 27 Ottobre 2013
Fonte:

Terapia di combinazione Doxiciclina ed Interferone beta-1a

E’stata valutata l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità della terapia di combinazione con Interferone beta-1a ( Avonex ) per via intramuscolare e Doxiciclina ( Bassado ) per os, un potente inibitore delle metalloproteine della matrice nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, che avevano un’attività di malattia breakthrough.

Data: 27 Febbraio 2008

Terapia immunomodulatrice e gravidanza

3 Settembre 2007 - Medici dell’Hospital Clínico San Carlos, di Madrid in Spagna, hanno studiato il management ( gestione ) della gravidanza nelle pazienti affette da sclerosi multipla, sottoposte a terapia immunomodulatrice ( IMT ) nella pratica clinica di routine.
Inoltre è stato analizzalo l’esito della gravidanza ed il decorso clinico della sclerosi multipla nel periodo della gravidanza.

Lo studio retrospettivo e multicentrico è stato eseguito su pazienti che avevano ricevuto la terapia immunomodulatrice prima del concepimento.

Data: 08 Settemrbe 2007