risonanza magnetica

Secondo caso di PML riportato in persona in trattamento con Gilenya®

Aggiornato al 13 marzo 2015

La Novartis ha confermato di aver ricevuto segnalazione di un secondo caso di PML (leucoencefalopatia multifocale progressiva, un'infezione virale del cervello che spesso porta alla morte o ad invalidità grave) che si è verificato in una persona in trattamento con Gilenya® (fingolimod, Novartis AG).

Data: 14 Marzo 2015

Potenziale terapia curativa per forme aggressive di sclerosi multipla

Sommario

Al fine di controllare la malattia recidivante in pazienti con sclerosi multipla (SM) e’ stata impiegata una forte terapia immunosoppressiva.
Essa comprendeva un farmaco chemioterapico ed anticorpi capaci di causare una deplezione del sistema immunitario, seguita da un trapianto di cellule staminali ematopoietiche autologhe.  

Lo scopo dello studio era di verificare se tale trattamento potesse sostituire il sistema immunitario autoreattivo e quindi ridurre la malattia infiammatoria a livello del sistema nervoso centrale.

Data: 22 Giugno 2016

Ulteriori Risultati - Ocrelizumab in pazienti con SM Primaria Progressiva.

Aggiornamento Marzo 2016

Ulteriori risultati sono stati pubblicati recentemente, che dimostrano come l’anticorpo monoclonale sperimentale Ocrelizumab, abbia rallentato la progressione della disabilita’ rispetto al placebo, in uno studio di Fase III in pazienti con Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (SMPP).

In dettaglio, lo studio chiamato ONTARIO, includeva 732 persone con SMPP.

Data: 10 Aprile 2016
Fonte:

Risultati positivi da Studio Clinico di Fase III su Ocrelizumab, in pazienti con SM Primaria Progressiva.

L’ azienda Genetech, membro del gruppo Roche, ha annunciato che in uno studio di Fase III, Ocrelizumab, un anticorpo monoclonale sperimentale, ha rallentato significativamente la progressione di disabilita’ rispetto alla sostanza inerte placebo a cui era stato comparato.

Lo studio, nominato ONTARIO, includeva 732 persone affette da Sclerosi Multipla Primaria Progressiva.

Data: 05 Aprile 2016
Fonte:

Ocrelizumab in SM Recidivante e SM Primaria Progressiva

Genetech ha annunciato che Ocrelizumab, un anticorpo monoclonale in fase di sperimentazione, ha riportato in due studi di Fase III, una riduzione significativa della frequenza di ricadute dopo due anni di trattamento. Ocrelizumab, nel corso degli studi, e’ stato comparato ad un farmaco gia’ approvato per il trattamento della Sclerosi Multipla, quale il Rebif (interferone beta-1a, EMD Serono e Pfizer).

Ocrelizumab viene somministrato per via endovenosa ogni 6 mesi.

Data: 03 Aprile 2016
Fonte:

Natalizumab come trattamento di forme progressive di Sclerosi Multipla

Natalizumab è un anticorpo monoclonale che inibisce la migrazione dei leucociti attraverso la barriera ematoencefalica (B-B-B), con una conseguente riduzione dell'infiammazione nel sistema nervoso centrale (CNS). E 'stato approvato per il trattamento della SM recidivante-remittente (SMRR), e può fornire benefici nei pazienti con forme progressive di SM. Tuttavia, Natalizumab è legato ad effetti collaterali significativi e questo potrebbe limitarne l'uso in casi refrattari.

Data: 18 Marzo 2016
Fonte:

Trapianto di cellule staminali riduce l'attività di malattia al di sopra del mitoxantrone

In un piccolo studio di Fase II, sul trapianto di cellule staminali del sangue, in persone con forme di sclerosi multipla recidivante - remittente o secondaria-progressiva, l'attività di malattia alla Risonanza Magnetica per Immagini (RMI) era significativamente piu’ ridotta dell’attivita’ di malattia alla RMI dopo terapia con un agente modificante la malattia quale il Mitoxantrone. Sono necessari studi clinici ben controllati e a più larga scala, per determinare se questo approccio sperimentale si rivelerà una soluzione sicura ed efficace per le persone con SM.

Data: 11 Febbraio 2015

La Commissione Europea approva un piu’ ampio uso di Gilenya (fingolimod), la prima pastiglia da prendersi una volta al giorno nel trattamento della Sclerosi Multipla

Novartis annuncia che la Commissione Europea ha approvato il parere positivo del Comitato per i Prodotti Medicinali ad Uso Umano (CHMP), raccomandando l’uso esteso di Gilenya (fingolimod) per i pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva.

L’espansione dell’indicazione permettera’ ora ai medici di utilizzare fingolimod nel gruppo con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva, per quei pazienti che hanno bisogno di passare ad esso dall’interferone, cosi’ come dal glatiramer acetato o da altre terapie immuno-modulanti.

Data: 28 Giugno 2014
Fonte:

Definire il decorso clinico della Sclerosi Multipla

Descrizioni accurate dei vari decorsi clinici (fenotipi) della sclerosi multipla (SM) sono molto importanti nella comunicazione, nella prognosi, nella progettazione e nel reclutamento della più appropriata sperimentazione clinica e nella scelta del trattamento da iniziare.

Data: 26 Giugno 2014
Fonte:

Ultime news

I ricercatori coinvolti nello studio hanno descritto il primo trattamento che sembrerebbe arrestare completamente tutte le attività infiammatorie rilevabili del sistema nervoso centrale in pazienti con SM, per un periodo prolungato ed in assenza di farmaci modificanti la malattia in corso.

Aggiornamento Marzo 2016
Ulteriori risultati sono stati pubblicati recentemente, che dimostrano come l’anticorpo monoclonale sperimentale Ocrelizumab, abbia rallentato la progressione della disabilita’ rispetto al placebo, in uno studio di Fase III in pazienti con Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (SMPP).