recidivante-remittente

Ulteriori Risultati - Ocrelizumab in pazienti con SM Primaria Progressiva.

Aggiornamento Marzo 2016

Ulteriori risultati sono stati pubblicati recentemente, che dimostrano come l’anticorpo monoclonale sperimentale Ocrelizumab, abbia rallentato la progressione della disabilita’ rispetto al placebo, in uno studio di Fase III in pazienti con Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (SMPP).

In dettaglio, lo studio chiamato ONTARIO, includeva 732 persone con SMPP.

Data: 09 Aprile 2016
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Ocrelizumab in SM Recidivante e SM Primaria Progressiva

Genetech ha annunciato che Ocrelizumab, un anticorpo monoclonale in fase di sperimentazione, ha riportato in due studi di Fase III, una riduzione significativa della frequenza di ricadute dopo due anni di trattamento. Ocrelizumab, nel corso degli studi, e’ stato comparato ad un farmaco gia’ approvato per il trattamento della Sclerosi Multipla, quale il Rebif (interferone beta-1a, EMD Serono e Pfizer).

Ocrelizumab viene somministrato per via endovenosa ogni 6 mesi.

Data: 02 Aprile 2016
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Natalizumab come trattamento di forme progressive di Sclerosi Multipla

Natalizumab è un anticorpo monoclonale che inibisce la migrazione dei leucociti attraverso la barriera ematoencefalica (B-B-B), con una conseguente riduzione dell'infiammazione nel sistema nervoso centrale (CNS). E 'stato approvato per il trattamento della SM recidivante-remittente (SMRR), e può fornire benefici nei pazienti con forme progressive di SM. Tuttavia, Natalizumab è legato ad effetti collaterali significativi e questo potrebbe limitarne l'uso in casi refrattari.

Data: 18 Marzo 2016
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Trapianto di cellule staminali riduce l'attività di malattia al di sopra del mitoxantrone

In un piccolo studio di Fase II, sul trapianto di cellule staminali del sangue, in persone con forme di sclerosi multipla recidivante - remittente o secondaria-progressiva, l'attività di malattia alla Risonanza Magnetica per Immagini (RMI) era significativamente piu’ ridotta dell’attivita’ di malattia alla RMI dopo terapia con un agente modificante la malattia quale il Mitoxantrone. Sono necessari studi clinici ben controllati e a più larga scala, per determinare se questo approccio sperimentale si rivelerà una soluzione sicura ed efficace per le persone con SM.

Data: 25 Dicembre 2014

Farmaco per l'ipertensione sembra proteggere contro i sintomi della sclerosi multipla

Secondo un nuovo studio, guanabenz, un farmaco approvato dalla “Food and Drug Administration” Americana (FDA), per il trattamento della pressione  sanguigna alta, è in grado di prevenire la perdita di mielina e di alleviare i sintomi clinici propri della sclerosi multipla (SM), in modelli animali della malattia. Il farmaco sembra aumentare un meccanismo cellulare innato che protegge le cellule produttrici di mielina contro lo stress infiammatorio.

Data: 21 Dicembre 2014

Meccanismi patologici nella sclerosi multipla progressiva.

È stato documentato per la prima volta il processo patologico completo della sclerosi multipla, rivelando come operano i processi infiammatorio e neurodegenerativo.
I meccanismi che caratterizzano le fasi avanzate della SM non sono pienamente compresi, ed i trattamenti esistenti hanno un effetto molto limitato sui pazienti con forme avanzate della malattia.
Nella sclerosi multipla (SM), gli strati isolanti di fibre nervose vengono distrutti dall’ infiammazione cronica del sistema nervoso

Data: 12 Marzo 2015

La Commissione Europea approva un piu’ ampio uso di Gilenya (fingolimod), la prima pastiglia da prendersi una volta al giorno nel trattamento della Sclerosi Multipla

Novartis annuncia che la Commissione Europea ha approvato il parere positivo del Comitato per i Prodotti Medicinali ad Uso Umano (CHMP), raccomandando l’uso esteso di Gilenya (fingolimod) per i pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva.

L’espansione dell’indicazione permettera’ ora ai medici di utilizzare fingolimod nel gruppo con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva, per quei pazienti che hanno bisogno di passare ad esso dall’interferone, cosi’ come dal glatiramer acetato o da altre terapie immuno-modulanti.

Data: 28 Giugno 2014
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Definire il decorso clinico della Sclerosi Multipla

Descrizioni accurate dei vari decorsi clinici (fenotipi) della sclerosi multipla (SM) sono molto importanti nella comunicazione, nella prognosi, nella progettazione e nel reclutamento della più appropriata sperimentazione clinica e nella scelta del trattamento da iniziare.

Data: 26 Giugno 2014
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Trattamento con cellule Staminali Embrionali: una promessa futura per la Sclerosi Multipla.

Scienziati all’Universita’ del Connecticut (USA) che lavorano al Programma di Tecnologia dell’ Incubazione (TIP), hanno identificato un nuovo approccio al trattamento della sclerosi multipla (SM) utilizzando cellule staminali embrionali umane, offrendo una nuova promettente terapia per piu’ di 2.3 milioni di persone affette da questa malattia debilitante.

Data: 18 Giugno 2014
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Studio clinico di Fase 2 sull’ormone sessuale Estriolo

I primi risultati ottenuti da uno studio di Fase 2, che testava l’efficacia dell’ormone sessuale Estriolo in combinazione al Copolimero (Glatiramer acetato) in donne affette da sclerosi multipla recidivante-remittente, rivelo’ preziosi risultati che invitano ad ulteriori studi sull’Estriolo ed sul suo potenziale approccio nel trattamento della malattia in donne con SM.

Data: 20 Maggio 2014
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