Disturbi vescicali

Le disfunzioni vescicali derivano dalla presenza di placche demielinizzanti in regioni del sistema nervoso centrale (SNC) deputate al controllo dell'attività dello sfintere urinario e della vescica.

I sintomi legati ad una disfunzione vescicale, possono essere una minzione imperiosa, cioè urgente, e frequente; la necessità ad urinare frequentemente durante la notte (o nocturia); l'incontinenza; la difficoltà a rilassare lo sfintere per permettere la fuoriuscita dell'urina, o la contrazione precoce dello sfintere prima di un completo svuotamento della vescica.
In quest'ultimo caso si tende a trattenere parte dell'urina in vescica con ristagno e conseguenti, ripetute infezioni (come cistiti) e danni renali.

La gestione dei disturbi vescicali si basa su tre punti importanti:

  1. Sradicare l'infezione;
  2. Prevenire altre infezioni;
  3. Controllare i sintomi neurologici. In tal senso si può intervenire con farmaci miorilassanti e anticolinergici.

L'uso del catetere permanente, nei casi più gravi, rappresenta l'ultima opzione quando tutte le altre falliscono.

Ultime news

I ricercatori coinvolti nello studio hanno descritto il primo trattamento che sembrerebbe arrestare completamente tutte le attività infiammatorie rilevabili del sistema nervoso centrale in pazienti con SM, per un periodo prolungato ed in assenza di farmaci modificanti la malattia in corso.

Aggiornamento Marzo 2016
Ulteriori risultati sono stati pubblicati recentemente, che dimostrano come l’anticorpo monoclonale sperimentale Ocrelizumab, abbia rallentato la progressione della disabilita’ rispetto al placebo, in uno studio di Fase III in pazienti con Sclerosi Multipla Primaria Progressiva (SMPP).