Disturbi vescicali

Le disfunzioni vescicali derivano dalla presenza di placche demielinizzanti in regioni del sistema nervoso centrale (SNC) deputate al controllo dell'attività dello sfintere urinario e della vescica.

I sintomi legati ad una disfunzione vescicale, possono essere una minzione imperiosa, cioè urgente, e frequente; la necessità ad urinare frequentemente durante la notte (o nocturia); l'incontinenza; la difficoltà a rilassare lo sfintere per permettere la fuoriuscita dell'urina, o la contrazione precoce dello sfintere prima di un completo svuotamento della vescica.
In quest'ultimo caso si tende a trattenere parte dell'urina in vescica con ristagno e conseguenti, ripetute infezioni (come cistiti) e danni renali.

La gestione dei disturbi vescicali si basa su tre punti importanti:

  1. Sradicare l'infezione;
  2. Prevenire altre infezioni;
  3. Controllare i sintomi neurologici. In tal senso si può intervenire con farmaci miorilassanti e anticolinergici.

L'uso del catetere permanente, nei casi pi√Ļ gravi, rappresenta l'ultima opzione quando tutte le altre falliscono.