trattamenti sintomatici

I cannabinoidi sono utili nella terapia della sclerosi multipla? In Italia si usano?

Negli ultimi anni diversi lavori scientifici su riviste internazionali di qualità hanno segnalato come i derivati della Cannabis possano avere un potenziale ruolo nel trattamento dei sintomi della sclerosi multipla (SM), una patologia che colpisce nel mondo circa un milione di persone. Nei soggetti affetti le cellule del sistema immunitario distruggono la guaina mielinica che protegge le cellule dei nervi nel cervello e nel midollo spinale, inducendo decorsi e quadri clinici molto variabili.

Data: 19 Dicembre 2006

Antiossidanti

Attualmente in letteratura esiste una ampio numero di articoli che vanno a descrivere il ruolo dell’ossidazione e perossidazione lipidica nella evoluzione della SM. Molti ricercatori hanno evidenziato un incremento dei prodotti di ossidazione in persone con SM, rispetto a volontari sani e nel modello animale classico di SM, quale la encefalite allergica sperimentale (EAE). Inoltre, si è osservato che nel corso di un attacco acuto da SM, tali prodotti di ossidazione distruggono il sistema di difesa antiossidante.

I trattamenti oggi impiegati nella sclerosi multipla

Attualmente non esiste una cura definitiva alla sclerosi multipla. E’ difficile determinare gli effetti terapeutici di trattamenti sperimentali essendo una malattia caratterizzata per la maggior parte dei casi da remissioni spontanee. I farmaci oggi impiegati sono in grado di influenzare positivamente il decorso della malattia e di ridurne l’attività, ma ancora non rappresentano una soluzione definitiva al problema.



Ultime news

La Biogen Idec e la Elan Pharmaceutical informano le autorità regolatorie riguardo alla comparsa di due nuovi casi di leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML) in due pazienti affetti da sclerosi multipla sottoposti a terapia con Tysabri (Natalizumab) quale monoterapia a scopo preventivo e non in associazione ad altre terapie specifiche.

Cellule della pelle di due donne affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono state 'riprogrammate' per produrre motoneuroni, le cellule danneggiate dalla malattia. Per la prima volta una linea di cellule staminali viene creata da pazienti affetti da una patologia genetica e si riesce a produrre cellule del tessuto nervoso.

 

A Milano il primo centro aperto durante il weekend. Per aiutare chi ha difficoltà ad assentarsi dal lavoro

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