Milano, 28 marzo 2008 - Sono 54 mila ogni anno gli italiani colpiti da sclerosi multipla, 10 mila solo in Lombardia. La parola d'ordine degli specialisti è non sottovalutare i primi sintomi, anche se all'inizio non sembrano 'pesanti'. "Le nuove evidenze dimostrano che un trattamento precoce con interferone beta-1b rallenta del 40% la progressione della malattia e della disabilità .
Mettendo a confronto il DNA di pazienti con sclerosi multipla, i cui sintomi sono attenuati dal trattamento con interferone beta, rispetto al DNA di pazienti che continuano ad essere colpiti da recidive, ricercatori avrebbero identificato delle differenze genetiche tra i due gruppi, così come viene riportato in un articolo pubblicato online oggi e che comparirà nell’edizione di “Archives of Neurology” di Marzo 2008.
Ricercatori dimostrano il ruolo di alcune molecole di adesione cellulare dei linfociti nella patogenesi della sclerosi multipla.
É online, all’interno della sezione Sclerosi Multipla di FondazioneSerono.org, la quarta edizione della guida per i pazienti ed i familiari “Conoscere la Sclerosi Multipla”.
La comparsa della SM in età pediatrica comporta sfide sia di ordine diagnostico che terapeutico, specialmente se i primi sintomi della demielinizzazione assomigliano a quelli dell’Encefalomielite acuta disseminata (ADEM). Nonostante la Risonanza Magnetica sia uno strumento dal valore diagnostico inestimabile ha una carenza specifica proprio nella distinzione tra ADEM e primi attacchi della SM.
Le tecniche di Risonanza avanzate possono avere le specificitĂ richieste per rivelare dove la perditĂ di integritĂ dei tessuti accade come caratteristica specifica della SM.
La sclerosi multipla colpisce oltre 50 mila italiani e alcune centinaia di persone nella nostra regione, ricorda il consigliere regionale del Partito pensionati Luigi Ferone. Una malattia progressiva e invalidante, cherichiede cure costose e costanti.
1 Novembre 2007 - Per il Provigil (modafinil), un agente farmacologico usato per la fatica associata ad SM, la FDA segnala rari casi di esantema (eruzione cutanea di pustole, vescicole e bolle), angioedema (rapido gonfiore della cute, della mucosa e dei tessuti sottomucosi), reazioni di ipersensibiltĂ multi-organica e anche effetti psichiatrici come ansia, mania (alternarsi di fasi depressive e fasi maniacali), allucinazioni e istinti suicidi.
La sclerosi multipla resta una malattia ancora da esplorare per gli scienziati; la teoria piu' diffusa e' che si tratti di una condizione auto-immune, per cui i farmaci prescritti attualmente sopprimono l'iperattivita' del sistema immunitario e riducono l'infiammazione.
Si è tenuto nei giorni scorsi, presso l'Auditorium di Porto Potenza dell'Istituto di Riabilitazione S.Stefano, il convegno "Il trattamento riabilitativo multidisciplinare della Sclerosi Multipla", organizzato dallo stesso Istituto in collaborazione con le Cliniche di Neurologia e di Neuroriabilitazione dell'Università di Ancona.
Uno studio compiuto presso la Stanford University School of Medicine, negli Stati Uniti, si è posto l’obiettivo di identificare i fattori clinici e demografici associati alla disabilità nel lungo periodo nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente.
La ricerca è stata effettuata utilizzando i database computerizzati; tuttavia l’eterogeneità dei disegni degli studi non ha permesso di effettuare una meta-analisi dei risultati di 27 studi clinici.