diagnosi

Terapia con Copaxone associata ad un piĂą basso rischio di recidiva rispetto ai pazienti in terapia con Rebif

Sclerosi multipla recidivante-remittente: la terapia con Copaxone associata ad un piĂą basso rischio di recidiva e a costi medici inferiori rispetto ai pazienti in terapia con Rebif

Data: 19 Novembre 2007

Trattamento con Interferone beta: Daclizumab riduce le lesioni cerebrali

Uno studio di fase II, denominato CHOICE, sta valutando la sicurezza e l’efficacia di Daclizumab ( Zenapax ).

Sono stati arruolati 230 pazienti ( di etĂ  compresa tra 18 e 55 anni ) con una diagnosi di sclerosi multipla, in trattamento da almeno 6 mesi con Interferone beta.

I pazienti sono stati assegnati in modo casuale al trattamento con

A ] Daclizumab 1 mg/kg per via sottocutanea ogni 4 settimane ( basso dosaggio; n=78 );

B ] Daclizumab 2 mg/kg per via sottocutanea ogni 2 settimane ( alto dosaggio; n=75 );

C ] placebo ( n=77 )

Data: 20 Novembre 2007

In arrivo un kit diagnostico

La società PRIUS, nata in seno all’Università di Napoli Federico II nell'ambito del Premio Nazionale Innovazione, ha progettato un sistema diagnostico precoce specifico ed economico, attualmente in fase di sviluppo, per malattie autoimmuni che allo stato attuale non sono diagnosticabili precocemente e selettivamente: la sclerosi sistemica e l’artrite reumatoide.

Data: 07 Dicembre 2007

Ci scrive Giuseppe da Napoli

Egregi Signori,ho 35 anni e ormai da anni vivo una situazione umiliante sul posto di lavoro a causa della Sclerosi Multipla. Nel 1997 sono stato assunto dall’ANM, l’azienda dei trasporti pubblici di Napoli, con la qualifica di conducente di linea. Nel dicembre 1999 mi viene diagnosticata la sclerosi multipla e, dopo un periodo di malattia, torno al lavoro nel febbraio 2000. Sottoposto, da parte dell’azienda, ad una visita collegiale risulto inidoneo alla mansione di conducente.

Data: 14 Settemrbe 2007

Scoperti due nuovi geni coinvolti nella Sclerosi Multipla

Un team di ricercatori statunitensi ed inglesi ha scoperto due mutazioni di geni responsabili dell’insorgenza della Sclerosi Multipla. Gli studi, pubblicati contemporaneamente sulle riviste New England Journal of Medicine e Nature Genetics, rappresentano il primo grande passo avanti nella ricerca genica sulla SM dopo oltre 30 anni.

Data: 04 Settemrbe 2007

Riconoscimento a Neurologia OO.RR.

La Neurologia del Policlinico di Foggia al passo con i tempi nella terapia della Sclerosi multipla. Il Centro per la Sclerosi Multipla della Struttura Complessa Ospedaliera di Neurologia, infatti, rispondendo ai requisiti ministeriali di affidabilitĂ , esperienza e competenza, è stato autorizzato dal Ministero della Salute alla prescrizione del Natalizumab, anticorpo monoclonale, per le forme “relapsing-remitting” della Sclerosi multipla.    

A giusta ragione compiaciuti il dr. Mundi, direttore della Neurologia Ospedaliera, ed il dr.

Data: 16 Aprile 2007

Alti livelli di vitamina D associati a basso rischio di sclerosi multipla

L’evidenza epidemiologica e sperimentale ha mostrato che alti livelli di vitamina D, un potente immunomodulatore, possono ridurre il rischio di sclerosi multipla.
Tuttavia, non esistono studi prospettici a sostegno di questa ipotesi.

Uno studio coordinato da Ricercatori dell’Harvard School of Public Health di Boston, negli Stati Uniti, ha verificato l’esistenza di un’associazione tra i livelli di 25-Idrossivitamina D ed il rischio di sclerosi multipla.

Data: 17 Gennaio 2007

Sclerosi multipla: 50 mila italiani colpiti. Da gennaio nuova terapia

Da gennaio sarà disponibile anche in Italia natalizumab, il primo anticorpo monoclonale per il trattamento della sclerosi multipla. Molti pazienti che non rispondono alle cure fino ad ora disponibili potranno avere nuove speranze per combattere l’evoluzione di questa grave patologia.

Data: 17 Gennaio 2007
Fonte:

Cuneo - Info Point Sclerosi Multipla a S. Croce di Cuneo

Cuneo - Dal 4 ottobre 2006 nell'Ospedale S. Croce di Cuneo presso il centro sclerosi multipla del reparto di Neurologia è partito il progetto "Info Point" rivolto ai pazienti affetti da sclerosi multipla ed ai loro famigliari.
Il servizio funziona il mercoledì dalle 14 alle 17 e il venerdì dalle 9:45 alle 12:45 presso la sala visite del Centro Sclerosi multipla.

Data: 17 Gennaio 2007

Marcia contro la sclerosi multipla

Dopo che si è corsa la maratona di New York, cosa si fa? Per Robert Bertolas, di Woodbridge, ci s'incammina per percorrere 9.300 chilometri da un capo all'altro del Canada per raccogliere fondi, informare il pubblico e dare speranza ai malati di sclerosi multipla.
Seguendo le orme del suo eroe, Terry Fox, Bertolas è diventato una fonte d'ispirazione egli stesso. Dopo aver ricevuto una diagnosi di sclerosi multipla all'età di 19 anni, venne ricoverato ripetutamente in ospedale e iniziò a perdere la sensibilità nella parte sinistra del corpo.

Data: 19 Dicembre 2006


Ultime news

Il trattamento con Laquinimod (Teva Pharmaceutical Industries) assunto per via orale, sembra essere in grado di ridurre l’attività di malattia del 40,4% rispetto alla sostanza inattiva placebo; questo ciò che rivela uno studio di fase 2 coinvolgente 306 pazienti affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente.

Recentemente due gravi infezioni furono riportate in due persone coinvolte in studi clinici per la sperimentazione del farmaco FTY720 (Novartis Pharmaceutical Corp.) assunto per via orale nel trattamento della sclerosi multipla.

Il farmaco Prozac (fluoxetina), appartenente alla categoria degli antidepressivi potrebbe essere d’aiuto nel rallentamento dell’attività di malattia in particolare in relazione alla sclerosi multipla in forma recidivante-remittente; è quello che rivela lo studio preliminare pubblicato in testa al Journal of Neurology Neurosurgery and Psychiatry.

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