3 Settembre 2007 - Medici dell’Hospital ClĂnico San Carlos, di Madrid in Spagna, hanno studiato il management ( gestione ) della gravidanza nelle pazienti affette da sclerosi multipla, sottoposte a terapia immunomodulatrice ( IMT ) nella pratica clinica di routine.
Inoltre è stato analizzalo l’esito della gravidanza ed il decorso clinico della sclerosi multipla nel periodo della gravidanza.
Lo studio retrospettivo e multicentrico è stato eseguito su pazienti che avevano ricevuto la terapia immunomodulatrice prima del concepimento.
L’Interferone beta ( IFN-beta ) mostra effetti benefici sul decorso della sclerosi multipla, tuttavia la sua via di somministrazione, la frequenza di somministrazione e gli effetti indesiderati potrebbero avere un impatto negativo sulla qualità di vita ( QoL ) nei pazienti con sclerosi multipla.
Uno studio ha valutato l’influenza dell’Interferone beta sulla qualità di vita nei soggetti affetti da sclerosi multipla.
Mercoledì, 13 Settembre - Ricercatori Svizzeri riferiscono che un farmaco orale chiamato “fingolimod” si era dimostrato efficace nella prevenzione delle ricadute, in persone affette da sclerosi multipla.
In base al decorso clinico della malattia si possono distinguere diverse tipologie di sclerosi multipla.
Non è possibile, però, al primo manifestarsi dei suoi sintomi o alla prima “recidiva”, classificare la malattia in una forma piuttosto che in un’altra.
E' molto difficile, dopo una prima manifestazione clinica, capire come essa evolverà nel tempo. Il decorso clinico della sclerosi multipla varia da paziente a paziente e può altresì mutare nel corso della vita di uno stesso paziente.