Sclerosi multipla recidivante-remittente: la terapia con Copaxone associata ad un piĂą basso rischio di recidiva e a costi medici inferiori rispetto ai pazienti in terapia con Rebif
Caserta – “Attualità in tema di sclerosi multipla”. E’ questo il titolo del corso di formazione ed aggiornamento professionale che si terrà lunedì 11 dicembre al Belvedere Reale di S. Leucio. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, è organizzato dall’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, diretta dal dottor Andrea Di Lauro.
“Attualità in tema di sclerosi multipla”. E’ questo il titolo del corso di formazione ed aggiornamento professionale che si terrà lunedì 11 dicembre al Belvedere Reale di S. Leucio. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, è organizzato dall’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, diretta dal dottor Andrea Di Lauro.
“Molto presto verrà ufficializzata in Italia una nuova terapia più efficace per i malati di sclerosi multipla. Sicuramente un passo in avanti verso un futuro migliore per tanti pazienti”. Lo ha dichiarato il dottor Andrea Di Lauro, direttore dell’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta a conclusione dei lavori del corso di formazione ed aggiornamento professionale sul tema “Attualità in tema di sclerosi multipla”, svoltosi oggi al Belvedere di San Leucio e giunto alla quarta edizione.
13 Luglio 2006 - Ricercatori della British Columbia University hanno analizzato la risposta immunitaria umorale al Glatiramer ( Copaxone ) in 16 pazienti con sclerosi multipla progressiva primaria trattati con Glatiramer e 9 pazienti trattati con placebo nello studio PROMiSe.
E’ stato dimostrato che tutti i pazienti con sclerosi multipla ( n = 16 ) trattati per 3 anni con Glatiramer hanno sviluppato anticorpi anti-Glatiramer, con un picco al 3° mese.
Il titolo anticorpale anti-Glatiramer è risultato elevato durante l’intero studio.
Ricercatori della British Columbia University hanno analizzato la risposta immunitaria umorale al Glatiramer ( Copaxone ) in 16 pazienti con sclerosi multipla progressiva primaria trattati con Glatiramer e 9 pazienti trattati con placebo nello studio PROMiSe.
E’ stato dimostrato che tutti i pazienti con sclerosi multipla ( n = 16 ) trattati per 3 anni con Glatiramer hanno sviluppato anticorpi anti-Glatiramer, con un picco al 3° mese.
Il titolo anticorpale anti-Glatiramer è risultato elevato durante l’intero studio.
Uno studio condotto da Ricercatori della University of California – San Francisco ( UCSF ) ha mostrato, che il trattamento con Glatiramer ( Copaxone ) e con una statina, permette di ridurre la sclerosi multipla.
I Ricercatori hanno impiegato un modello sperimentale di sclerosi multipla.
Topi affetti da encefalomielite autoimmune sperimentale ( EAE ) sono stati trattati con una combinazione di Atorvastatina ( Lipitor ) e Glatiramer.
Uno studio condotto da Ricercatori della University of California – San Francisco ( UCSF ) ha mostrato, che il trattamento con Glatiramer ( Copaxone ) e con una statina, permette di ridurre la sclerosi multipla.
I Ricercatori hanno impiegato un modello sperimentale di sclerosi multipla.
Topi affetti da encefalomielite autoimmune sperimentale ( EAE ) sono stati trattati con una combinazione di Atorvastatina ( Lipitor ) e Glatiramer.
Efficace secondo uno studio a lungo termine (8 anni). NovitĂ in ricerca: oltre 40 sperimentazioni
di Mariapaola Salmi
Le sfide sono le stesse di sempre, prevenire la progressione della malattia e l'instaurarsi di una disabilitĂ che negli anni diventa irreversibile. Cambiano invece le prospettive terapeutiche.
Sebbene la sclerosi multipla sia stata descritta nel 14° secolo, solo negli ultimi anni sono stati messi a punto trattamenti per questa patologia neurologica fortemente invalidante .
L’Interferone-alfa e l’Interferone-gamma non hanno mostrato di essere efficaci nella sclerosi multipla, così come il trattamento con mielina, Cladribina, Sulfasalazina e con gli inibitori del TNF ( Tumor Necrosis Factor ).