diplopia

Manifestazioni oculari nella sclerosi multipla

04 Gennaio 2006 - Nei pazienti con sclerosi multipla si ha frequentemente coinvolgimento del sistema visivo e la malattia può inizialmente manifestarsi con sintomi oftalmologici.
La neurite ottica, la più comune manifestazione oculare della sclerosi multipla, può rappresentare la manifestazione iniziale della malattia.
Studi clinici di lungo periodo hanno mostrato che la maggior parte dei pazienti con neurite ottica nel corso di malattia demielinizzante presentava un’eccellente prognosi per quanto riguardava il recupero dell’acuità visiva centrale.

Data: 07 Gennaio 2006

Manifestazioni oculari nella sclerosi multipla

Nei pazienti con sclerosi multipla si ha frequentemente coinvolgimento del sistema visivo e la malattia può inizialmente manifestarsi con sintomi oftalmologici.
La neurite ottica, la più comune manifestazione oculare della sclerosi multipla, può rappresentare la manifestazione iniziale della malattia.

Studi clinici di lungo periodo hanno mostrato che la maggior parte dei pazienti con neurite ottica nel corso di malattia demielinizzante presentava un’eccellente prognosi per quanto riguardava il recupero dell’acuità visiva centrale.

Data: 03 Dicembre 2005

Sintomi e segni della sclerosi multipla

La sclerosi multipla può colpire qualsiasi area del sistema nervoso centrale (SNC), pertanto da un punto di vista clinico è caratterizzata da un’ampia varietà di segni e sintomi neurologici.
E' una malattia estremamente variabile ed imprevedibile; fin dal suo esordio si esprime in modo diverso da caso a caso e nell'ulteriore decorso clinico può mutare in uno stesso individuo.



Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilitĂ , misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259