Negli ultimi anni diversi lavori scientifici su riviste internazionali di qualità hanno segnalato come i derivati della Cannabis possano avere un potenziale ruolo nel trattamento dei sintomi della sclerosi multipla (SM), una patologia che colpisce nel mondo circa un milione di persone. Nei soggetti affetti le cellule del sistema immunitario distruggono la guaina mielinica che protegge le cellule dei nervi nel cervello e nel midollo spinale, inducendo decorsi e quadri clinici molto variabili.
Tre malattie che non vanno confuse
E' finita la sofferenza di Piergiorgio Welby. La notizia della sua scomparsa è stata confermata da Marco Pannella. Sessanta anni, Welby, malato da lungo tempo di distrofia muscolare, lo scorso settembre Welby si era rivolto al Presidente della Repubblica chiedendo il riconoscimento del diritto all'eutanasia.
QUESTA E' UNA NOTIZIA CHE CIRCOLA IN RETE DA QUALCHE SETTIMANA E CHE CI LASCIA PERPLESSI. SI PARLA DI UN VIAGGIO IN CINA E DI 25.000 DOLLARI PER UN TRATTAMENTO A BASE DI CELLULE STAMINALI....
NESSUN CANALE SCIENTIFICO INTERNAZIONALE RIPORTA NE' QUESTA NOTIZIA NE' ALCUNA PUBBLICAZIONE DEL MEDICO CINESE CHE PRATICA QUESTA TERAPIA. PRATICAMENTE NON C'E' ALCUNA PROVA SCIENTIFICA A SOSTEGNO DI QUANTO PROMESSO.
La sclerosi multipla interrompe il flusso degli impulsi nervosi (Società Svizzera sclerosi multipla).
19 giugno 2006 - inizio della nuova campagna di sensibilizzazione nazionale
La sclerosi multipla interrompe il flusso degli impulsi nervosi.
Fra le conseguenze vi sono incontinenza, impotenza, paralisi.
25/01/2006 - Aggiornamento sulle staminali per ideamultipla l'intervista al Dottor Stefano Pluchino Neurologo e Ricercatore Unità di Neuroimmunologia DIBIT, Istituto Scientifico S. Raffaele Milano.
Come procedono gli studi delle staminali adulte su topi e marmosette?
04 Gennaio 2006 - Nei pazienti con sclerosi multipla si ha frequentemente coinvolgimento del sistema visivo e la malattia può inizialmente manifestarsi con sintomi oftalmologici.
La neurite ottica, la più comune manifestazione oculare della sclerosi multipla, può rappresentare la manifestazione iniziale della malattia.
Studi clinici di lungo periodo hanno mostrato che la maggior parte dei pazienti con neurite ottica nel corso di malattia demielinizzante presentava un’eccellente prognosi per quanto riguardava il recupero dell’acuità visiva centrale.
Nei pazienti con sclerosi multipla si ha frequentemente coinvolgimento del sistema visivo e la malattia può inizialmente manifestarsi con sintomi oftalmologici.
La neurite ottica, la più comune manifestazione oculare della sclerosi multipla, può rappresentare la manifestazione iniziale della malattia.
Studi clinici di lungo periodo hanno mostrato che la maggior parte dei pazienti con neurite ottica nel corso di malattia demielinizzante presentava un’eccellente prognosi per quanto riguardava il recupero dell’acuità visiva centrale.
Bologna, 23 settembre 2005 - L’Associazione bolognese 'Delia Gennari' per la neuroriabilitazione della Sclerosi Multipla e Malattie Demielinizzanti, all’interno delle attività promosse per la riabilitazione e il recupero fisico e sociale delle persone con sclerosi multipla, organizza, a partire dal mese di ottobre 2005, un corso di 'Ginnastica dolce'.
Problemi legati all’andatura, o difficoltà nella camminata, rappresentano spesso la più comune limitazione della mobilità nella sclerosi multipla.
I problemi relativi all’andatura sono generalmente correlati a più fattori come la debolezza muscolare, la spasticità , la perdita dell’equilibrio, un’alterazione della sensibilità , l’affaticamento.
La presenza di placche demielinizzanti a livello del cervelletto e lungo le fibre che da esso si dipartono si esprime in un correlato sintomatologico vario e complesso.