Il Recettore Ah sembra essere in grado di regolare l'equilibrio tra cellule infiammatorie ed anti-infiammatorie in topi con malattia simile alla SM.
Un nuovo studio rivela che una molecola denominata " Recettore Ah ", recettore che viene attivato da idrocarburi policiclici aromatici  - che agisce favorendo la risposta del sistema immunitario alle tossine - sembra essere in grado di regolare l'equilibrio tra cellule infiammatorie ed anti-infiammatorie in topi affetti da patologia analoga alla Sclerosi Multipla (SM).
Ricercatori dimostrano il ruolo di alcune molecole di adesione cellulare dei linfociti nella patogenesi della sclerosi multipla.
Novità importanti per la ricerca sulla sclerosi multipla, una patologia che colpisce in Italia 80 abitanti su 100 mila: la prima causa scatenante della malattia oitrebbe essere un virus molto diffuso, quello di Epstein Barr, che provoca la mononucleosi. È la conclusione a cui è giunta una ricerca condotta dal Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell'Istituto Superiore di Sanità , pubblicata oggi sulla rivista scientifica americana The Journal of Experimental Medicine.
3 Set 2007 - E’ stato recentemente suggerito che l’herpes virus umano di tipo 6 ( HHV-6 ) potrebbe avere un ruolo nella patogenesi della sclerosi multipla recidivante-remittente, ma non ci sono sufficienti informazioni circa il ruolo del virus HHV-6 nella sclerosi multipla secondaria progressiva.
Da due anni offrivano via Internet tavolette di cioccolata alla marijuana per alleviare le sofferenze dei malati di sclerosi multipla; per questa attivita' i coniugi Mark e Lezley Gibson sono finiti davanti al giudice di Carlise, in Galles, con l'accusa di coltivazione e traffico di stupefacenti.
Sono questi i risultati emersi da uno studio aperto di 4 settimane presentato da Serono e condotto su due gruppi di pazienti affetti da Sclerosi Multipla.
Si terrà domenica 17 settembre, presso l'Ospedale Civile di Pescara, un convegno sul tema Il paziente con malattia autoimmune e reumatica: nuove opportunità in ambito di terapia e qualità della vita.
Uno studio condotto in California e pubblicato sulla rivista Annals of Neurology suggerisce che il rischio di sclerosi multipla è più alto per coloro che vivono alle latitudini più settentrionali.
L'infezione da virus E-B potrebbe essere un importante fattore di rischio della sclerosi multipla
Durante le precedenti due decadi, i risultati di numerosi studi hanno indicato un possibile ruolo per il virus di Epstein-Barr nella genesi della sclerosi multipla.
Una meta-analisi aveva riscontrato nei soggetti infettati con il virus di Epstein-Barr un rischio superiore di 10 volte di sviluppare sclerosi multipla rispetto ai soggetti sieronegativi per EBV ( Inoltre, aumentati titoli anticorpali anti-EBV sono stati riportati fino a 10 anni prima dei sintomi iniziali della sclerosi multipla ( JAMA 2001; JAMA 2005 ).