fattori ambientali

Sclerosi multipla: un possibile meccanismo d'innesco

 

Nel topo la sclerosi multipla (SM) può essere innescata da batteri non patogeni: a dimostrare sperimentalmente quella che è nota come ipotesi autoimmune della SM è stato un gruppo di ricerca dell'Università cattolica di Roma, che ne ha dato notizia in un articolo pubblicato sul Journal of Immunology a prima firma Chiara Nicolò.

Data: 01 Marzo 2010
Fonte: Le Scienze

Il Recettore Ah sembra regolare l'equilibrio tra cellule infiammatorie ed anti-infiammatorie

Il Recettore Ah sembra essere in grado di regolare l'equilibrio tra cellule infiammatorie ed anti-infiammatorie in topi con malattia simile alla SM.

Un nuovo studio rivela che una molecola denominata " Recettore Ah ", recettore che viene attivato da idrocarburi policiclici aromatici  - che agisce favorendo la risposta del sistema immunitario alle tossine - sembra essere in grado di regolare l'equilibrio tra cellule infiammatorie ed anti-infiammatorie in topi affetti da patologia analoga alla Sclerosi Multipla (SM).

Data: 10 Luglio 2008

Un nuovo “target” terapeutico nel trattamento della sclerosi multipla

Ricercatori dimostrano il ruolo di alcune molecole di adesione cellulare dei linfociti nella patogenesi della sclerosi multipla.

Data: 09 Febbraio 2008
Fonte:

Terapia di combinazione Doxiciclina ed Interferone beta-1a

E’stata valutata l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità della terapia di combinazione con Interferone beta-1a ( Avonex ) per via intramuscolare e Doxiciclina ( Bassado ) per os, un potente inibitore delle metalloproteine della matrice nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, che avevano un’attività di malattia breakthrough.

Data: 27 Febbraio 2008

I parassiti ostacolano la sclerosi multipla

Negli ultimi decenni si è assistito a un aumento dell’incidenza dei casi di sclerosi multipla (SM), al quale concorrerebbero anche fattori ambientali. Secondo una teoria – analoga a quella che imputa l’incremento dei casi di allergia a un eccesso di igiene, tale da ridurre drasticamente il numero di batteri presenti nell’ambiente di vita – l’aumento delle patologie autoimmuni potrebbe essere correlato al declino delle malattie parassitarie.

Data: 17 Gennaio 2007

Sclerosi multipla: nella genesi importanti i fattori ambientali

Un' indagine iniziata negli anni '70 in Sardegna sulla sclerosi multipla ha dimostrato che i casi di persone affetti dalla malattia sono sempre piĂą numerosi, soprattutto donne, e la colpa sembra ricadere su fattori ambientali probabilmente di natura tossica e virale.

Data: 24 Novembre 2006

Medicina: Sclerosi Multipla, 20 Anni Di Ricerca e Lotta/Ansa

La ricerca scientifica sulla sclerosi multipla in Italia compie venti anni: due decenni in cui si sono registrati importanti passi avanti sul fronte della cura di questa patologia .

Data: 20 Ottobre 2006

Abitare alle latitudini settentrionali aumenta il rischio di sclerosi multipla

Uno studio condotto in California e pubblicato sulla rivista Annals of Neurology suggerisce che il rischio di sclerosi multipla è più alto per coloro che vivono alle latitudini più settentrionali.

Data: 12 Agosto 2006

Sclerosi multipla: le statine riducono la permeabilitĂ  della barriera emato-encefalica e la migrazione dei leucociti

L’alterazione della barriera emato-encefalica e della migrazione transendoteliale delle cellule immunitarie rappresentano i primi cambiamenti che concorrono alla formazione della lesione sia nella sclerosi multipla che nella forma clinica precoce, la sindrome clinicamente isolata.

Data: 22 Giugno 2006

Natalizumab, il primo anticorpo monoclonale nel trattamento della sclerosi multipla

L’FDA ha approvato Natalizumab ( Tysabri, in passato denominato Antegren ) come trattamento delle forme recidivanti di sclerosi multipla.

L’approvazione è avvenuta grazie ai risultati di due studi clinici, lo studio AFFIRM e lo studio SENTINEL.

Il Natalizumab, il primo anticorpo monoclonale approvato per il trattamento della sclerosi multipla, inibisce le molecole di adesione sulla superficie delle cellule immunitarie.

Data: 24 Giugno 2006


Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilitĂ , misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259