fattori ambientali

Un nuovo “target” terapeutico nel trattamento della sclerosi multipla

Ricercatori dimostrano il ruolo di alcune molecole di adesione cellulare dei linfociti nella patogenesi della sclerosi multipla.

Data: 09 Febbraio 2008
Fonte:

Terapia di combinazione Doxiciclina ed Interferone beta-1a

E’stata valutata l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità della terapia di combinazione con Interferone beta-1a ( Avonex ) per via intramuscolare e Doxiciclina ( Bassado ) per os, un potente inibitore delle metalloproteine della matrice nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, che avevano un’attività di malattia breakthrough.

Data: 27 Febbraio 2008

I parassiti ostacolano la sclerosi multipla

Negli ultimi decenni si è assistito a un aumento dell’incidenza dei casi di sclerosi multipla (SM), al quale concorrerebbero anche fattori ambientali. Secondo una teoria – analoga a quella che imputa l’incremento dei casi di allergia a un eccesso di igiene, tale da ridurre drasticamente il numero di batteri presenti nell’ambiente di vita – l’aumento delle patologie autoimmuni potrebbe essere correlato al declino delle malattie parassitarie.

Data: 17 Gennaio 2007

Sclerosi multipla: nella genesi importanti i fattori ambientali

Un' indagine iniziata negli anni '70 in Sardegna sulla sclerosi multipla ha dimostrato che i casi di persone affetti dalla malattia sono sempre piĂą numerosi, soprattutto donne, e la colpa sembra ricadere su fattori ambientali probabilmente di natura tossica e virale.

Data: 24 Novembre 2006

Medicina: Sclerosi Multipla, 20 Anni Di Ricerca e Lotta/Ansa

La ricerca scientifica sulla sclerosi multipla in Italia compie venti anni: due decenni in cui si sono registrati importanti passi avanti sul fronte della cura di questa patologia .

Data: 20 Ottobre 2006

Abitare alle latitudini settentrionali aumenta il rischio di sclerosi multipla

Uno studio condotto in California e pubblicato sulla rivista Annals of Neurology suggerisce che il rischio di sclerosi multipla è più alto per coloro che vivono alle latitudini più settentrionali.

Data: 12 Agosto 2006

Virus di Epstein - Barr e sclerosi multipla

L'infezione da virus E-B potrebbe essere un importante fattore di rischio della sclerosi multipla

Data: 22 Giugno 2006

Sclerosi multipla: le statine riducono la permeabilitĂ  della barriera emato-encefalica e la migrazione dei leucociti

L’alterazione della barriera emato-encefalica e della migrazione transendoteliale delle cellule immunitarie rappresentano i primi cambiamenti che concorrono alla formazione della lesione sia nella sclerosi multipla che nella forma clinica precoce, la sindrome clinicamente isolata.

Data: 22 Giugno 2006

Natalizumab, il primo anticorpo monoclonale nel trattamento della sclerosi multipla

L’FDA ha approvato Natalizumab ( Tysabri, in passato denominato Antegren ) come trattamento delle forme recidivanti di sclerosi multipla.

L’approvazione è avvenuta grazie ai risultati di due studi clinici, lo studio AFFIRM e lo studio SENTINEL.

Il Natalizumab, il primo anticorpo monoclonale approvato per il trattamento della sclerosi multipla, inibisce le molecole di adesione sulla superficie delle cellule immunitarie.

Data: 24 Giugno 2006

Le statine riducono la permeabilitĂ  della barriera emato-encefalica e la migrazione dei leucociti

L’alterazione della barriera emato-encefalica e della migrazione transendoteliale delle cellule immunitarie rappresentano i primi cambiamenti che concorrono alla formazione della lesione sia nella sclerosi multipla che nella forma clinica precoce, la sindrome clinicamente isolata.

Studi in modelli animali con sclerosi multipla hanno mostrato che le statine, anche note come inibitori dell’HMG-CoA reduttasi, sono in grado di esercitare effetti antinfiammatori e di ridurre le lesioni captanti il gadolinio nella sclerosi multipla.

Data: 01 Giugno 2006


Ultime news

Il trattamento con Laquinimod (Teva Pharmaceutical Industries) assunto per via orale, sembra essere in grado di ridurre l’attività di malattia del 40,4% rispetto alla sostanza inattiva placebo; questo ciò che rivela uno studio di fase 2 coinvolgente 306 pazienti affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente.

Recentemente due gravi infezioni furono riportate in due persone coinvolte in studi clinici per la sperimentazione del farmaco FTY720 (Novartis Pharmaceutical Corp.) assunto per via orale nel trattamento della sclerosi multipla.

Il farmaco Prozac (fluoxetina), appartenente alla categoria degli antidepressivi potrebbe essere d’aiuto nel rallentamento dell’attività di malattia in particolare in relazione alla sclerosi multipla in forma recidivante-remittente; è quello che rivela lo studio preliminare pubblicato in testa al Journal of Neurology Neurosurgery and Psychiatry.

Navigazione