scale disabilitĂ 

Terapia di combinazione Doxiciclina ed Interferone beta-1a

E’stata valutata l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità della terapia di combinazione con Interferone beta-1a ( Avonex ) per via intramuscolare e Doxiciclina ( Bassado ) per os, un potente inibitore delle metalloproteine della matrice nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, che avevano un’attività di malattia breakthrough.

Data: 27 Febbraio 2008

Terapia immunomodulatrice e gravidanza

3 Settembre 2007 - Medici dell’Hospital Clínico San Carlos, di Madrid in Spagna, hanno studiato il management ( gestione ) della gravidanza nelle pazienti affette da sclerosi multipla, sottoposte a terapia immunomodulatrice ( IMT ) nella pratica clinica di routine.
Inoltre è stato analizzalo l’esito della gravidanza ed il decorso clinico della sclerosi multipla nel periodo della gravidanza.

Lo studio retrospettivo e multicentrico è stato eseguito su pazienti che avevano ricevuto la terapia immunomodulatrice prima del concepimento.

Data: 08 Settemrbe 2007

L’Interferone-beta ha un impatto negativo sulla qualità di vita dei pazienti con sclerosi multipla

L’Interferone beta ( IFN-beta ) mostra effetti benefici sul decorso della sclerosi multipla, tuttavia la sua via di somministrazione, la frequenza di somministrazione e gli effetti indesiderati potrebbero avere un impatto negativo sulla qualità di vita ( QoL ) nei pazienti con sclerosi multipla.

Uno studio ha valutato l’influenza dell’Interferone beta sulla qualità di vita nei soggetti affetti da sclerosi multipla.

Data: 21 Dicembre 2006

Efficacia della Ciclofosfamide ad alto dosaggio nella sclerosi multipla refrattaria grave

20 Novembre 2006 - Uno studio, compiuto da Ricercatori della State University of New York a Stony Brook, negli Stati Uniti, ha valutato l’effetto della Ciclofosfamide ad alto dosaggio nella sclerosi multipla, forma grave, recidivante.

La valutazione ha riguardato pazienti con sclerosi multipla con un punteggio alla scala EDSS di 3.5, o piĂą alto, dopo 2 o piĂą regimi terapeutici modificanti la malattia.

I pazienti sono stati trattati con 200mg/kg di Ciclofosfamide per 4 giorni.

Data: 21 Novembre 2006

Alemtuzumab più efficace dell’Interferone beta-1a nella sm remittente-recidivante

Risultati a 2 anni di uno studio di fase II hanno mostrato una maggiore efficacia di Campath ( Alemtuzumab ) rispetto a Rebif ( Interferone beta-1a ) nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente.

L’analisi è stata compiuta su 334 pazienti.

Lo studio avrebbe dovuto avere una durata di 3 anni, ma il braccio Campath è stato interrotto nel settembre 2005 a causa del presentarsi di 3 casi di porpora trombocitopenica immune.

A quel periodo, la maggior parte dei pazienti aveva ricevuto 2 cicli di terapia con Alemtuzumab.

Data: 27 Ottobre 2006

La relazione esistente tra stress e ricadute nei pazienti affetti da sclerosi multipla

risultati di uno studio prospettico biennale.

(Brown RF; Tennant CC; Sharrock M; Hodgkinson S; Dunn SM; Pollard JD)

Data: 19 Settemrbe 2006

L’esercizio fisico migliora la deambulazione e la resistenza degli arti superiori

Uno studio, coordinato da Ricercatori del Masku Neurologic Rehabilitation Centre in Finlandia, ha valutato l’efficacia di un programma di esercizio fisico di 6 mesi, applicato a pazienti con sclerosi multipla, allo scopo di migliorare la deambulazione ed altri aspetti della funzionalità fisica.

Hanno preso parte al programma 95 pazienti affetti da sclerosi multipla con disabilitĂ  da lieve a moderata ( punteggi tra 1.0 e 5.5 alla scala EDSS ), che sono stati assegnati ad un gruppo di esercizio fisico, o a un gruppo di controllo.

Data: 08 Agosto 2006

Un anticorpo contro la Sclerosi Multipla

Risolti i dubbi che portarono alla sua sospensione, il "natulizamab" sta per tornare in commercio

Data: 21 Aprile 2006

Efficacia dell’associazione Natalizumab ed Interferone beta-1a nella sclerosi multipla recidivante

22 Marzo 2006 - Interferone-beta è impiegato con l’obiettivo di modificare il decorso della sclerosi multipla recidivante.
Tuttavia, nonostante il trattamento con Interferone-beta, molti pazienti vanno incontro a recidive.
Studi preliminari hanno dimostrato che il Natalizumab ( Tysabri ), un antagonista dell’integrina alfa-4, appare sicuro ed efficace sia da solo che in associazione all’Interferone beta-1a ( Avonex ).

Data: 23 Marzo 2006

Diagnosi e monitoraggio

La diagnosi della sclerosi multipla si basa su un insieme di dati ottenuti da varie indagini cliniche, strumentali e di laboratorio.
Le indagini cliniche si distinguono in una “anamnesi medica” e in un ”esame neurologico” ; sono generalmente eseguite dal medico specialista che vi ha in cura.



Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilitĂ , misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259