barriera emato-encefalica

Fingolimod (FTY720): risultati studio fase 3

Il farmaco Fingolimod (FTY720) preso per via orale sembra ridurre più efficacemente la frequenza di ricadute rispetto all'Avonex (Interferon-beta 1a, somministrato per via intramuscolare). Questi i primi risultati di uno studio annuale in pazienti con SM Recidivante-Remittente.

Data: 31 Dicembre 2008
Fonte:

Un nuovo “target†terapeutico nel trattamento della sclerosi multipla

Ricercatori dimostrano il ruolo di alcune molecole di adesione cellulare dei linfociti nella patogenesi della sclerosi multipla.

Data: 09 Febbraio 2008
Fonte:

Rituximab: riduzione di lesioni infiammatorie e di recidive cliniche

C’è una crescente evidenza riguardo al coinvolgimento dei linfociti B nella patogenesi della sclerosi multipla; i linfociti B potrebbero pertanto rappresentare potenziali target terapeutici.
Il Rituximab ( Rituxan, MabThera ) è un anticorpo monoclonale che agisce selettivamente e provoca deplezione dei linfociti B CD20+.

In uno studio di fase II, in doppio cieco, della durata di 48 settimane, sono stati coinvolti 104 pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente.

Data: 27 Febbraio 2008

Virus mononucleosi e sclerosi multipla

Novità importanti per la ricerca sulla sclerosi multipla, una patologia che colpisce in Italia 80 abitanti su 100 mila: la prima causa scatenante della malattia oitrebbe essere un virus molto diffuso, quello di Epstein Barr, che provoca la mononucleosi. È la conclusione a cui è giunta una ricerca condotta dal Dipartimento di Biologia Cellulare e Neuroscienze dell'Istituto Superiore di Sanità, pubblicata oggi sulla rivista scientifica americana The Journal of Experimental Medicine.

Data: 06 Novembre 2007

I livelli plasmatici di sCD95 non sono associati a miglioramento della sclerosi multipla durante la gravidanza

Come per altre malattie autoimmuni, la sclerosi multipla normalmente migliora durante la gravidanza.

Le pazienti con sclerosi multipla vanno incontro, in gravidanza, ad una riduzione significativa dell’incidenza di recidive e dell’attività di malattia alla risonanza magnetica.

Rimane da chiarire il modo in cui gli ormoni sessuali steroidei influenzano la malattia.

Data: 17 Gennaio 2007

Sclerosi multipla: 50 mila italiani colpiti. Da gennaio nuova terapia

Da gennaio sarà disponibile anche in Italia natalizumab, il primo anticorpo monoclonale per il trattamento della sclerosi multipla. Molti pazienti che non rispondono alle cure fino ad ora disponibili potranno avere nuove speranze per combattere l’evoluzione di questa grave patologia.

Data: 17 Gennaio 2007
Fonte:

I livelli plasmatici di sCD95 non sono associati a miglioramento della sclerosi multipla durante la gravidanza

Come per altre malattie autoimmuni, la sclerosi multipla normalmente migliora durante la gravidanza.

Le pazienti con sclerosi multipla vanno incontro, in gravidanza, ad una riduzione significativa dell’incidenza di recidive e dell’attività di malattia alla risonanza magnetica.

Rimane da chiarire il modo in cui gli ormoni sessuali steroidei influenzano la malattia.

Data: 21 Dicembre 2006

Sclerosi multipla: da gennaio nuova terapia (Natalizumab)

Da gennaio sarà disponibile anche in Italia natalizumab, il primo anticorpo monoclonale per il trattamento della sclerosi multipla. Molti pazienti che non rispondono alle cure fino ad ora disponibili potranno avere nuove speranze per combattere l’evoluzione di questa grave patologia.

Data: 19 Dicembre 2006

Neurologia: Italiani Scoprono Recettore 'Chiave', Speranze Contro Sclerosi Multipla

9 agosto 2006 - Una scoperta tutta italiana guadagna la copertina del prossimo numero della prestigiosa rivista scientifica Neuroscience, e pone le basi per la messa a punto di nuove terapie contro la sclerosi multipla. Lo studio, realizzato a Roma nel Centro Europeo di Ricerca sul Cervello (CERC) dalla Fondazione Santa Lucia, in collaborazione con lUniversità Tor Vergata e il Cnr, individua un nuovo recettore sulle cellule che producono mielina, e si concentra su aree cerebrali coinvolte in numerose patologie neurodegenerative.

Data: 10 Agosto 2006

Neurologia, nuove speranze per la cura della sclerosi multipla

Un'importante ricerca italiana nel campo delle neuroscienze fa fare un nuovo importante passo in avanti nella lotta alle malattie neurologiche, i dati ottenuti contribuiranno alla definizione di nuove terapie contro le malattie demielinizzanti. Per comprendere l'importanza di questo studio basti pensare che la prestigiosa rivista scientifica "Neuroscience" dedicherà la prossima copertina alla ricerca condotta a Roma presso il Centro Europeo di Ricerca sul Cervello (CERC).

Data: 11 Agosto 2006


Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilità, misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259