puntura lombare

Un nuovo “target” terapeutico nel trattamento della sclerosi multipla

Ricercatori dimostrano il ruolo di alcune molecole di adesione cellulare dei linfociti nella patogenesi della sclerosi multipla.

Data: 09 Febbraio 2008
Fonte:

Il marker NMO-IgG permette di distinguere la neuromielite ottica dalla sclerosi multipla

La neuromielite ottica è una malattia infiammatoria demielinizzante con una prognosi generalmente non favorevole, che colpisce selettivamente i nervi ottici ed il midollo spinale.
Di norma, viene erroneamente diagnosticata come sclerosi multipla.
Nessuna delle due malattie ha un biomarker in grado di distinguerle.

In Asia la relazione tra neuromielite ottica e sclerosi multipla ottico-spinale è controversa.

Data: 08 Agosto 2006

Sclerosi Multipla: quali gli esami da fare per diagnosticarla

Sclerosi Multipla: quali gli esami da fare per diagnosticarla?

A questo quesito risponde il Dr. Eugenio Pucci, Dirigente Medico I° livello - U.O. Neurologia - Presidio Ospedaliero Macerata

Negli ultimi anni diversi fattori hanno portato ad un approccio diagnostico piĂą intensivo, volto al riconoscimento precoce della sclerosi multipla (SM).

Data: 13 Luglio 2006

La sclerosi multipla è causata dal virus di Epstein-Barr ?

Durante le precedenti due decadi, i risultati di numerosi studi hanno indicato un possibile ruolo per il virus di Epstein-Barr nella genesi della sclerosi multipla.

Una meta-analisi aveva riscontrato nei soggetti infettati con il virus di Epstein-Barr un rischio superiore di 10 volte di sviluppare sclerosi multipla rispetto ai soggetti sieronegativi per EBV ( Inoltre, aumentati titoli anticorpali anti-EBV sono stati riportati fino a 10 anni prima dei sintomi iniziali della sclerosi multipla ( JAMA 2001; JAMA 2005 ).

Data: 14 Aprile 2006

Sclerosi multipla: è in gioco un batterio?

Potrebbe esserci un legame tra la sclerosi multipla e l'infezione da Chlamydia pneumoniae.

Data: 15 Ottobre 2005

Criteri diagnostici

La classificazione più utilizzata nei protocolli di ricerca è quella proposta da Poser, basata sulla sintesi dei dati clinici, di laboratorio e strumentali, rappresentati da:
• l’evidenza clinica di disseminazione spaziale e temporale dei sintomi e dei segni;
• la comparsa di lesioni alla risonanza magnetica (RM);
• la dimostrazione di bande oligoclonali di IgG (BO IgG) nel liquor;
• la presenza di potenziali evocati visivi (PEV) alterati.

Diagnosi e monitoraggio

La diagnosi della sclerosi multipla si basa su un insieme di dati ottenuti da varie indagini cliniche, strumentali e di laboratorio.
Le indagini cliniche si distinguono in una “anamnesi medica” e in un ”esame neurologico” ; sono generalmente eseguite dal medico specialista che vi ha in cura.



Ultime news

Genentech e Biogen Idec hanno annunciato che uno studio di fase II/III riguardante Rituximab per la sclerosi multipla primaria progressiva non ha incontrato l’endpoint primario nel corso delle 96 settimane di trattamento.

Un esperimento eseguito su malati di sclerosi multipla che potrebbe aprire la strada a una nuova terapia, distruzione del midollo e, di conseguenza, del sistema immunitario dei malati di sclerosi e successivo trapianto di cellule staminali.

Secondo un nuovo studio dell'UniversitĂ  di Stanford, l'infiammazione cronica spinge alcune cellule presenti nel sangue e prodotte nel midollo osseo verso il cervello per fondersi con un certo tipo di neuroni, con una frequenza 100 volte maggiore di quanto finora ritenuto.