immunomodulanti

Sclerosi Multipla in etĂ  pediatrica: diagnosi cliniche, strategie terapeutiche e direzioni future

La comparsa della SM in etĂ  pediatrica comporta sfide sia di ordine diagnostico che terapeutico, specialmente se i primi sintomi della demielinizzazione  assomigliano a quelli dell’Encefalomielite acuta disseminata (ADEM). Nonostante la Risonanza Magnetica sia uno strumento dal valore diagnostico inestimabile ha una carenza specifica proprio nella distinzione tra ADEM e primi attacchi della SM.

Le tecniche di Risonanza avanzate possono avere le specificitĂ  richieste per rivelare dove la perditĂ  di integritĂ  dei tessuti accade come caratteristica specifica della SM.

Data: 03 Novembre 2007

Esiste sclerosi multipla benigna

Sono stati pubblicati su Brain, una delle piu' prestigiose riviste internazionali in ambito neurologico, i risultati ottenuti da un gruppo di ricerca costituito in Toscana che ha focalizzato l'attenzione su forme di sclerosi multipla (SM) ad evoluzione piu' favorevole, attualmente definite come "SM benigne". Nella SM benigna, che rappresenta il 20-25% dei casi di SM, il decorso della malattia e' piu' lieve, per lungo tempo caratterizzato da una sostanziale assenza di disabilita' neurologica.

Data: 21 Febbraio 2007

Al Belvedere esperti a confronto su Sclerosi Multipla

Caserta – “Attualità in tema di sclerosi multipla”. E’ questo il titolo del corso di formazione ed aggiornamento professionale che si terrà lunedì 11 dicembre al Belvedere Reale di S. Leucio. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, è organizzato dall’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, diretta dal dottor Andrea Di Lauro.

Data: 15 Dicembre 2006

» Al Belvedere esperti a confronto sulla Sclerosi Multipla

“Attualità in tema di sclerosi multipla”. E’ questo il titolo del corso di formazione ed aggiornamento professionale che si terrà lunedì 11 dicembre al Belvedere Reale di S. Leucio. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, è organizzato dall’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, diretta dal dottor Andrea Di Lauro.

Data: 10 Dicembre 2006

Meeting sclerosi multipla: Presto una nuova terapia

“Molto presto verrà ufficializzata in Italia una nuova terapia più efficace per i malati di sclerosi multipla. Sicuramente un passo in avanti verso un futuro migliore per tanti pazienti”. Lo ha dichiarato il dottor Andrea Di Lauro, direttore dell’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta a conclusione dei lavori del corso di formazione ed aggiornamento professionale sul tema “Attualità in tema di sclerosi multipla”, svoltosi oggi al Belvedere di San Leucio e giunto alla quarta edizione.

Data: 13 Dicembre 2006

Sclerosi multipla: dalla diagnosi alla terapia

Per la sclerosi multipla è estremamente importante sottolineare che la finalità della ricerca scientifica è migliorare la qualità di vita dei pazienti, infatti questa malattia, pur avendo un’incidenza relativamente bassa in Italia, colpisce 50.000 persone, la genesi non è ancora del tutto chiara: l’ipotesi più avvalorata è che colpisca soggetti geneticamente predisposti.

Data: 21 Gennaio 2006

Sclerosi multipla: esperti a confronto

C’è la possibilità di avere a disposizione per i pazienti affetti da sclerosi multipla una terapia a base di cellule staminali, terapia questa che potrebbe consentire di fare un enorme passo avanti nello sforzo di garantire una vita senza disabilità”: ad annunciarlo è il professor Andrea Di Lauro, responsabile dell’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione San Sebastiano di Caserta.

Data: 14 Dicembre 2005

Sclerosi Multipla. Tavola rotonda al Belvedere

<!--@llarticolo_comune_den_fine--><!--@llarticolo_testo_ini-->Caserta – “Attualità in tema di sclerosi multipla”. E’ questo il titolo del corso di formazione ed aggiornamento professionale che si terrà lunedì prossimo 12 Dicembre nello splendido scenario del Belvedere Reale di S. Leucio. L’evento è organizzato dall’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione San Sebastiano di Caserta, diretta dal dottor Andrea Di Lauro.

Data: 09 Dicembre 2005

I trattamenti oggi impiegati nella sclerosi multipla

Attualmente non esiste una cura definitiva alla sclerosi multipla. E’ difficile determinare gli effetti terapeutici di trattamenti sperimentali essendo una malattia caratterizzata per la maggior parte dei casi da remissioni spontanee. I farmaci oggi impiegati sono in grado di influenzare positivamente il decorso della malattia e di ridurne l’attività, ma ancora non rappresentano una soluzione definitiva al problema.



Ultime news

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259

Pubblichiamo l'aggiornamento che l'AIFA ha apportato al foglio di consenso informato per il Tysabri.

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Tysabri – Modulo di inizio trattamento TYSABRI 300 mg concentrato per soluzione per infusione Natalizumab

Legga questo modulo attentamente prima di iniziare il trattamento con TYSABRI. La preghiamo di seguire i consigli contenuti in questo modulo per assicurarsi che lei sia stato pienamente informato e che abbia compreso i rischi della PML (leucoencefalopatia multifocale progressiva), della sindrome IRIS (sindrome infiammatoria da immunoricostituzione) e di altri importanti eventi avversi associati all’utilizzo di TYSABRI.