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Sclerosi Multipla: quali gli esami da fare per diagnosticarla

Sclerosi Multipla: quali gli esami da fare per diagnosticarla?

A questo quesito risponde il Dr. Eugenio Pucci, Dirigente Medico I° livello - U.O. Neurologia - Presidio Ospedaliero Macerata

Negli ultimi anni diversi fattori hanno portato ad un approccio diagnostico più intensivo, volto al riconoscimento precoce della sclerosi multipla (SM).

Data: 13 Luglio 2006

Sclerosi multipla progressiva primaria: il Glatiramer causa uno switch da IgG1 a IgG4

13 Luglio 2006 - Ricercatori della British Columbia University hanno analizzato la risposta immunitaria umorale al Glatiramer ( Copaxone ) in 16 pazienti con sclerosi multipla progressiva primaria trattati con Glatiramer e 9 pazienti trattati con placebo nello studio PROMiSe.

E’ stato dimostrato che tutti i pazienti con sclerosi multipla ( n = 16 ) trattati per 3 anni con Glatiramer hanno sviluppato anticorpi anti-Glatiramer, con un picco al 3° mese.
Il titolo anticorpale anti-Glatiramer è risultato elevato durante l’intero studio.

Data: 14 Luglio 2006

Sclerosi multipla progressiva primaria: il Glatiramer causa uno switch da IgG1 a IgG4

Ricercatori della British Columbia University hanno analizzato la risposta immunitaria umorale al Glatiramer ( Copaxone ) in 16 pazienti con sclerosi multipla progressiva primaria trattati con Glatiramer e 9 pazienti trattati con placebo nello studio PROMiSe.

E’ stato dimostrato che tutti i pazienti con sclerosi multipla ( n = 16 ) trattati per 3 anni con Glatiramer hanno sviluppato anticorpi anti-Glatiramer, con un picco al 3° mese.
Il titolo anticorpale anti-Glatiramer è risultato elevato durante l’intero studio.

Data: 21 Giugno 2006

I trattamenti oggi impiegati nella sclerosi multipla

Attualmente non esiste una cura definitiva alla sclerosi multipla. E’ difficile determinare gli effetti terapeutici di trattamenti sperimentali essendo una malattia caratterizzata per la maggior parte dei casi da remissioni spontanee. I farmaci oggi impiegati sono in grado di influenzare positivamente il decorso della malattia e di ridurne l’attività, ma ancora non rappresentano una soluzione definitiva al problema.



Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilità, misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259