Per il senatore Dick Durbin, "la legge federale dovrebbe permettere il consumo terapeutico della marijuana dietro prescrizione medica". Il rappresentante democratico dell'Illinois ha cosi' risposto ad una donna, malata di sclerosi multipla, durante una colazione di lavoro. "Le persone che soffrono cercano cio' che possa aiutarle. Perche' escludere la marijuana solo perche' alcuni la usano per fini ricreazionali. Questo non ha alcun senso?", ha concluso.
Sono anni che la ricerca documenta che l'attività fisica, soprattutto di tipo aerobico (camminate, corse, vari tipi di sport), ha un'azione protettiva del tessuto nervoso in genere. Incrementa le abilità cognitive, attenua i deficit motori, migliora i deficit neurologici che si manifestano in malattie neurodegenerative come l'Alzheimer, il Parkinson e la Sclerosi Multipla, svolge una azione antinvecchiamento cerebrale. L'insieme di questi effetti positivi è legato al ruolo di stimolazione dell'attività delle staminali cerebrali svolto dall'esercizio fisico.
Negli ultimi anni diversi lavori scientifici su riviste internazionali di qualità hanno segnalato come i derivati della Cannabis possano avere un potenziale ruolo nel trattamento dei sintomi della sclerosi multipla (SM), una patologia che colpisce nel mondo circa un milione di persone. Nei soggetti affetti le cellule del sistema immunitario distruggono la guaina mielinica che protegge le cellule dei nervi nel cervello e nel midollo spinale, inducendo decorsi e quadri clinici molto variabili.
Alcuni studi clinici hanno indicato che la marijuana o la sua componente attiva, il cannabinoide, può alleviare i sintomi della sclerosi multipla.
E’ stato anche scoperto che gli endocannabinoidi del cervello vengono rilasciati in seguito ad una lesione cerebrale e si ritiene siano in grado di alleviare il danno neuronale.
Tuttavia, non è noto come queste sostanze agiscano a livello del sistema immunitario cerebrale.
Da due anni offrivano via Internet tavolette di cioccolata alla marijuana per alleviare le sofferenze dei malati di sclerosi multipla; per questa attivita' i coniugi Mark e Lezley Gibson sono finiti davanti al giudice di Carlise, in Galles, con l'accusa di coltivazione e traffico di stupefacenti.
Il Sativex, farmaco a base di cannabis, ha ricevuto l'approvazione delle autorita' inglesi. Lo spray, prodotto dalla "GW Pharmaceutical", potra' essere prescritto ai malati di sclerosi multipla.
Il farmaco, che attendeva dal 2003 l'autorizzazione dal Governo inglese, contiene due ingredienti della cannabis: il THC e il cannabinoide, ed e' gia' disponibile dal 2005 in Canada.
La Gw Pharmaceutical ha l'approvazione per distribuire il farmaco oltre che in Inghilterra, anche in Danimarca, Spagna e Olanda.
Cannabinoidi naturali ed endogeni potrebbero essere piu' efficaci delle medicine oggi in commercio per combattere il dolore nei malati di cancro. Questo e' quanto rivela un articolo pubblicato sul numero di agosto della rivista scientifica Journal of Pain & Palliative Care Pharmacotherapy.
Sono molti gli investitori statunitensi che lo scorso 24 aprile si sono buttati sulle azioni della societa' farmaceutica GW Pharmaceuticals, che commercializzera' anche negli Usa un trattamento a base di cannabis per la sclerosi multipla. Lo scorso 21 aprile, infatti, la Food and Drug Administration ha detto chiaramente che fumare la marijuana non verra' mai approvato per la sclerosi multipla, lasciando le porte aperte allo spray orale alla cannabis della GW.
Gli estratti di cannabinoidi e di cannabis riducono notevolmente l'incontinenza nei pazienti con sclerosi multipla. Questo e' quanto emerge dai risultati di una sperimentazione clinica pubblicati lo scorso mese su The International Urogynecology Journal.
Alla sperimentazione clinica hanno preso parte piu' di 600 pazienti, ai quali sono stati somministrati estratti di cannabis, THC per via orale, o un placebo.