cannabinoidi

Usa. Senatore favorevole alla somministrazione medica della marijuana

Per il senatore Dick Durbin, "la legge federale dovrebbe permettere il consumo terapeutico della marijuana dietro prescrizione medica". Il rappresentante democratico dell'Illinois ha cosi' risposto ad una donna, malata di sclerosi multipla, durante una colazione di lavoro. "Le persone che soffrono cercano cio' che possa aiutarle. Perche' escludere la marijuana solo perche' alcuni la usano per fini ricreazionali. Questo non ha alcun senso?", ha concluso.

Data: 11 Settemrbe 2007

L'attività aerobica, attiva la neurogenesi

Sono anni che la ricerca documenta che l'attività fisica, soprattutto di tipo aerobico (camminate, corse, vari tipi di sport), ha un'azione protettiva del tessuto nervoso in genere. Incrementa le abilità cognitive, attenua i deficit motori, migliora i deficit neurologici che si manifestano in malattie neurodegenerative come l'Alzheimer, il Parkinson e la Sclerosi Multipla, svolge una azione antinvecchiamento cerebrale. L'insieme di questi effetti positivi è legato al ruolo di stimolazione dell'attività delle staminali cerebrali svolto dall'esercizio fisico.

Data: 21 Aprile 2007

I cannabinoidi sono utili nella terapia della sclerosi multipla? In Italia si usano?

Negli ultimi anni diversi lavori scientifici su riviste internazionali di qualità hanno segnalato come i derivati della Cannabis possano avere un potenziale ruolo nel trattamento dei sintomi della sclerosi multipla (SM), una patologia che colpisce nel mondo circa un milione di persone. Nei soggetti affetti le cellule del sistema immunitario distruggono la guaina mielinica che protegge le cellule dei nervi nel cervello e nel midollo spinale, inducendo decorsi e quadri clinici molto variabili.

Data: 19 Dicembre 2006

L’endocannabinoide Anandamide protegge i neuroni dal processo infiammatorio dopo danno cerebrale

Alcuni studi clinici hanno indicato che la marijuana o la sua componente attiva, il cannabinoide, può alleviare i sintomi della sclerosi multipla.

E’ stato anche scoperto che gli endocannabinoidi del cervello vengono rilasciati in seguito ad una lesione cerebrale e si ritiene siano in grado di alleviare il danno neuronale.
Tuttavia, non è noto come queste sostanze agiscano a livello del sistema immunitario cerebrale.

Data: 29 Novembre 2006

Gb. Cioccolata alla cannabis per malati di sclerosi. Arrestati.

Da due anni offrivano via Internet tavolette di cioccolata alla marijuana per alleviare le sofferenze dei malati di sclerosi multipla; per questa attivita' i coniugi Mark e Lezley Gibson sono finiti davanti al giudice di Carlise, in Galles, con l'accusa di coltivazione e traffico di stupefacenti.

Data: 08 Dicembre 2006

Ddl: sì a uso della cannabis contro il dolore

BOLOGNA - Potrebbe essere presentato venerdì al Consiglio dei ministri il disegno di legge messo a punto dal ministero della Salute che prevede procedure per la «semplificazione degli adempimenti amministrativi per la tutela della salute». Il provvedimento prevede anche procedure più semplici per la prescrizione di farmaci antidolore, compresi quelli che contengono derivati della marijuana. Una novità difesa e sostenuta dal ministro Livia Turco, e che non manca di suscitare polemiche.
Data: 17 Ottobre 2006

Gb. Approvata la distribuzione del Sativex, farmaco a base di ...

Il Sativex, farmaco a base di cannabis, ha ricevuto l'approvazione delle autorita' inglesi. Lo spray, prodotto dalla "GW Pharmaceutical", potra' essere prescritto ai malati di sclerosi multipla.
Il farmaco, che attendeva dal 2003 l'autorizzazione dal Governo inglese, contiene due ingredienti della cannabis: il THC e il cannabinoide, ed e' gia' disponibile dal 2005 in Canada.
La Gw Pharmaceutical ha l'approvazione per distribuire il farmaco oltre che in Inghilterra, anche in Danimarca, Spagna e Olanda.

Data: 08 Settemrbe 2006

Usa. Cannabinoidi contro il dolore per i malati di cancro

Cannabinoidi naturali ed endogeni potrebbero essere piu' efficaci delle medicine oggi in commercio per combattere il dolore nei malati di cancro. Questo e' quanto rivela un articolo pubblicato sul numero di agosto della rivista scientifica Journal of Pain & Palliative Care Pharmacotherapy.

Data: 05 Settemrbe 2006

Gb. FDA spinge in alto quotazione in borsa della GW Pharmaceuticals

Sono molti gli investitori statunitensi che lo scorso 24 aprile si sono buttati sulle azioni della societa' farmaceutica GW Pharmaceuticals, che commercializzera' anche negli Usa un trattamento a base di cannabis per la sclerosi multipla. Lo scorso 21 aprile, infatti, la Food and Drug Administration ha detto chiaramente che fumare la marijuana non verra' mai approvato per la sclerosi multipla, lasciando le porte aperte allo spray orale alla cannabis della GW.

Data: 26 Aprile 2006

Gb. La cannabis riduce l'incontinenza associata alla sclerosi multipla

Gli estratti di cannabinoidi e di cannabis riducono notevolmente l'incontinenza nei pazienti con sclerosi multipla. Questo e' quanto emerge dai risultati di una sperimentazione clinica pubblicati lo scorso mese su The International Urogynecology Journal.
Alla sperimentazione clinica hanno preso parte piu' di 600 pazienti, ai quali sono stati somministrati estratti di cannabis, THC per via orale, o un placebo.

Data: 01 Aprile 2006


Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilità, misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259