Risultati a 2 anni di uno studio di fase II hanno mostrato una maggiore efficacia di Campath ( Alemtuzumab ) rispetto a Rebif ( Interferone beta-1a ) nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente.
L’analisi è stata compiuta su 334 pazienti.
Lo studio avrebbe dovuto avere una durata di 3 anni, ma il braccio Campath è stato interrotto nel settembre 2005 a causa del presentarsi di 3 casi di porpora trombocitopenica immune.
A quel periodo, la maggior parte dei pazienti aveva ricevuto 2 cicli di terapia con Alemtuzumab.
Allerta della Food and Drug Administration (Fda) sul possibile rischio di tossicita' ematicologica legato al farmaco anti-leucemia Campath* (alemtuzumab) di Schering. L'avvertimento e' stato pubblicato dall'agenzia Usa dopo che tre pazienti, arruolati in uno studio sul prodotto nel trattamento della sclerosi multipla, hanno sviluppato una grave forma di porpora trombocitopenica idiopatica. Una patologia del sangue che in uno dei tre malati si e' rivelata fatale per emorragia cerebrale. La somministrazione del medicinale nel trial e' stata immediatamente interrotta.
In lieve rialzo a Francoforte le azioni della Schering che registrano un incremento dello 0,20% a 55,06 euro, dopo una partenza peggiore. Stamane la FDA (Food and Drug Administration) ha lanciato un "alert" sul suo farmaco Campath, in sperimentazione per la sclerosi multipla. Secondo la Fda tra i pazienti prestatisi allo studio, tre di loro hanno sviluppato una seria malattia del sangue ed uno è morto.
Attualmente non esiste una cura definitiva alla sclerosi multipla. E’ difficile determinare gli effetti terapeutici di trattamenti sperimentali essendo una malattia caratterizzata per la maggior parte dei casi da remissioni spontanee. I farmaci oggi impiegati sono in grado di influenzare positivamente il decorso della malattia e di ridurne l’attività , ma ancora non rappresentano una soluzione definitiva al problema.