alentuzumab

Al via sperimentazione con anticorpo monoclonale

Sperimentazione clinica sui pazienti con un anticorpo monoclonale contro la sclerosi multipla. Il San Raffaele di Milano è uno dei centri clinici europei coinvolti nell'arruolamento dei pazienti con sclerosi multipla per la sperimentazione clinica su un alto numero di malati (fase III) dell'alemtuzumab, un anticorpo monoclonale utilizzato contro la leucemia linfatica cronica che si è rivelato promettente nel rallentare anche la progressione della forma più comune della sclerosi multipla.

Data: 24 Ottobre 2008

Alemtuzumab più efficace dell’Interferone beta-1a nella sm remittente-recidivante

Risultati a 2 anni di uno studio di fase II hanno mostrato una maggiore efficacia di Campath ( Alemtuzumab ) rispetto a Rebif ( Interferone beta-1a ) nel trattamento della sclerosi multipla recidivante-remittente.

L’analisi è stata compiuta su 334 pazienti.

Lo studio avrebbe dovuto avere una durata di 3 anni, ma il braccio Campath è stato interrotto nel settembre 2005 a causa del presentarsi di 3 casi di porpora trombocitopenica immune.

A quel periodo, la maggior parte dei pazienti aveva ricevuto 2 cicli di terapia con Alemtuzumab.

Data: 27 Ottobre 2006

Allerta della Fda sul Campath della Schering

Allerta della Food and Drug Administration (Fda) sul possibile rischio di tossicita' ematicologica legato al farmaco anti-leucemia Campath* (alemtuzumab) di Schering. L'avvertimento e' stato pubblicato dall'agenzia Usa dopo che tre pazienti, arruolati in uno studio sul prodotto nel trattamento della sclerosi multipla, hanno sviluppato una grave forma di porpora trombocitopenica idiopatica. Una patologia del sangue che in uno dei tre malati si e' rivelata fatale per emorragia cerebrale. La somministrazione del medicinale nel trial e' stata immediatamente interrotta.

Data: 06 Dicembre 2005

Schering: FDA lancia alert su farmaco Campath

In lieve rialzo a Francoforte le azioni della Schering che registrano un incremento dello 0,20% a 55,06 euro, dopo una partenza peggiore. Stamane la FDA (Food and Drug Administration) ha lanciato un "alert" sul suo farmaco Campath, in sperimentazione per la sclerosi multipla. Secondo la Fda tra i pazienti prestatisi allo studio, tre di loro hanno sviluppato una seria malattia del sangue ed uno è morto.

Data: 02 Dicembre 2005

I trattamenti oggi impiegati nella sclerosi multipla

Attualmente non esiste una cura definitiva alla sclerosi multipla. E’ difficile determinare gli effetti terapeutici di trattamenti sperimentali essendo una malattia caratterizzata per la maggior parte dei casi da remissioni spontanee. I farmaci oggi impiegati sono in grado di influenzare positivamente il decorso della malattia e di ridurne l’attività, ma ancora non rappresentano una soluzione definitiva al problema.



Ultime news

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259

Pubblichiamo l'aggiornamento che l'AIFA ha apportato al foglio di consenso informato per il Tysabri.

--

Tysabri – Modulo di inizio trattamento TYSABRI 300 mg concentrato per soluzione per infusione Natalizumab

Legga questo modulo attentamente prima di iniziare il trattamento con TYSABRI. La preghiamo di seguire i consigli contenuti in questo modulo per assicurarsi che lei sia stato pienamente informato e che abbia compreso i rischi della PML (leucoencefalopatia multifocale progressiva), della sindrome IRIS (sindrome infiammatoria da immunoricostituzione) e di altri importanti eventi avversi associati all’utilizzo di TYSABRI.