anticorpi monoclonali

MabThera non ha raggiunto l’endpoint di efficacia nella sclerosi multipla primaria progressiva

Genentech e Biogen Idec hanno annunciato che uno studio di fase II/III riguardante Rituximab (Rituxan; in Italia MabThera) per la sclerosi multipla primaria progressiva non ha incontrato l’endpoint primario nel corso delle 96 settimane di trattamento.

L’endpoint primario era rappresentato dal tempo alla progressione della malattia.

Lo studio, multicentrico, era stato disegnato per valutare l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità di 4 cicli di Rituximab nei pazienti con sclerosi multipla primaria progressiva.
Allo studio hanno preso parte 439 pazienti.

Data: 12 Maggio 2008
Fonte: Xagena

Rituximab: riduzione di lesioni infiammatorie e di recidive cliniche

C’è una crescente evidenza riguardo al coinvolgimento dei linfociti B nella patogenesi della sclerosi multipla; i linfociti B potrebbero pertanto rappresentare potenziali target terapeutici.
Il Rituximab ( Rituxan, MabThera ) è un anticorpo monoclonale che agisce selettivamente e provoca deplezione dei linfociti B CD20+.

In uno studio di fase II, in doppio cieco, della durata di 48 settimane, sono stati coinvolti 104 pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente.

Data: 27 Febbraio 2008

Riconoscimento a Neurologia OO.RR.

La Neurologia del Policlinico di Foggia al passo con i tempi nella terapia della Sclerosi multipla. Il Centro per la Sclerosi Multipla della Struttura Complessa Ospedaliera di Neurologia, infatti, rispondendo ai requisiti ministeriali di affidabilitĂ , esperienza e competenza, è stato autorizzato dal Ministero della Salute alla prescrizione del Natalizumab, anticorpo monoclonale, per le forme “relapsing-remitting” della Sclerosi multipla.    

A giusta ragione compiaciuti il dr. Mundi, direttore della Neurologia Ospedaliera, ed il dr.

Data: 16 Aprile 2007

Sclerosi multipla: 50 mila italiani colpiti. Da gennaio nuova terapia

Da gennaio sarà disponibile anche in Italia natalizumab, il primo anticorpo monoclonale per il trattamento della sclerosi multipla. Molti pazienti che non rispondono alle cure fino ad ora disponibili potranno avere nuove speranze per combattere l’evoluzione di questa grave patologia.

Data: 17 Gennaio 2007
Fonte:

Sclerosi multipla: da gennaio nuova terapia (Natalizumab)

Da gennaio sarà disponibile anche in Italia natalizumab, il primo anticorpo monoclonale per il trattamento della sclerosi multipla. Molti pazienti che non rispondono alle cure fino ad ora disponibili potranno avere nuove speranze per combattere l’evoluzione di questa grave patologia.

Data: 19 Dicembre 2006

Sclerosi multipla recidivante, Tysabri può causare leucoencefalopatia multifocale progressiva

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha concesso il ritorno sul mercato del farmaco Natalizumab ( Tysabri ), un anticorpo monoclonale per la sclerosi multipla in forma recidivante.

Tysabri era stato approvato dall’FDA nel novembre 2004, ma era stato ritirato nel febbraio 2005 dopo che 3 pazienti nel corso di studi clinici avevano sviluppato leucoencefalopatia multifocale progressiva, una grave infezione virale che colpisce il cervello.

Data: 11 Novembre 2006

Sclerosi multipla recidivante, Tysabri può causare leucoencefalopatia multifocale progressiva

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha concesso il ritorno sul mercato del farmaco Natalizumab ( Tysabri ), un anticorpo monoclonale per la sclerosi multipla in forma recidivante.

Tysabri era stato approvato dall’FDA nel novembre 2004, ma era stato ritirato nel febbraio 2005 dopo che 3 pazienti nel corso di studi clinici avevano sviluppato leucoencefalopatia multifocale progressiva, una grave infezione virale che colpisce il cervello.

Data: 17 Ottobre 2006

Sclerosi multipla: l’FDA ha riammesso Tysabri

5 Luglio 2006 - L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato il ritorno sul mercato di Tysabri ( Natalizumab ), seppur con restrizioni d’uso.

Tysabri è un anticorpo monoclonale impiegato per trattare i pazienti con forme recidivanti di sclerosi multipla e per ridurre la frequenza delle esacerbazioni.

Tysabri verrà impiegato in monoterapia, perché l’associazione con altri farmaci immunomodificanti potrebbe comportare dei rischi.

Data: 07 Luglio 2006

Natalizumab, il primo anticorpo monoclonale nel trattamento della sclerosi multipla

L’FDA ha approvato Natalizumab ( Tysabri, in passato denominato Antegren ) come trattamento delle forme recidivanti di sclerosi multipla.

L’approvazione è avvenuta grazie ai risultati di due studi clinici, lo studio AFFIRM e lo studio SENTINEL.

Il Natalizumab, il primo anticorpo monoclonale approvato per il trattamento della sclerosi multipla, inibisce le molecole di adesione sulla superficie delle cellule immunitarie.

Data: 24 Giugno 2006

Sclerosi multipla: l’FDA ha riammesso Tysabri

L’FDA ( Food and Drug Administration ) ha approvato il ritorno sul mercato di Tysabri ( Natalizumab ), seppur con restrizioni d’uso.

Tysabri è un anticorpo monoclonale impiegato per trattare i pazienti con forme recidivanti di sclerosi multipla e per ridurre la frequenza delle esacerbazioni.

Tysabri verrà impiegato in monoterapia, perché l’associazione con altri farmaci immunomodificanti potrebbe comportare dei rischi.

Data: 10 Giugno 2006


Ultime news

A Milano il primo centro aperto durante il weekend. Per aiutare chi ha difficoltĂ  ad assentarsi dal lavoro

Un nuovo studio rivela che una molecola denominata “ Recettore Ah “, recettore che viene attivato da idrocarburi policiclici aromatici, sembra essere in grado di regolare l’equilibrio tra cellule infiammatorie ed anti-infiammatorie in topi affetti da patologia analoga alla Sclerosi Multipla (SM).

Il trattamento con Laquinimod (Teva Pharmaceutical Industries) assunto per via orale, sembra essere in grado di ridurre l’attività di malattia del 40,4% rispetto alla sostanza inattiva placebo; questo ciò che rivela uno studio di fase 2 coinvolgente 306 pazienti affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente.

Navigazione