mitoxantrone

Cell Therapeutics: al via studio Fase I/II Pixantrone per sclerosi multipla aggressiva

Roma, 6 marzo 2008 - Cell Therapeutics ha annunciato oggi che il proprio farmaco sperimentale pixantrone verrà valutato nel corso di uno studio clinico policentrico di fase I/II, iniziato dalla Fondazione Charcot Stichting di Bruxelles, Belgio, che sponsorizza un consorzio di centri coinvolti nello studio di nuove terapie per il trattamento della sclerosi multipla. A questo studio parteciperanno pazienti affetti da sclerosi multipla (SM) aggressiva recidivante remittente (RR) o secondariamente progressiva (SP).

Data: 03 Aprile 2008

XXXVII Congresso Sin: miglioramenti nei profili di sicurezza della nuova formulazione di interferone beta1A

Roma 08 novembre 2006 – Si è concluso a Bari la XXXVII° edizione del Congresso SIN, il tradizionale ed importante appuntamento di aggiornamento scientifico tra i neurologi italiani.

Data: 09 Novembre 2006

Sclerosi Multipla: Quando è consigliabile iniziare una delle terapie?

Uno dei più moderni concetti relativi alla terapia della Sclerosi Multipla è quello dell’intervento farmacologico precoce. Con ciò si intende la possibilità di utilizzare una cura farmacologica allorquando la malattia è ancora in uno stadio iniziale, ovvero ha dato segno di se per la prima volta ma non può essere ancora diagnosticata in modo definitivo come tale.

Data: 27 Gennaio 2006

Sclerosi multipla: dalla diagnosi alla terapia

Per la sclerosi multipla è estremamente importante sottolineare che la finalità della ricerca scientifica è migliorare la qualità di vita dei pazienti, infatti questa malattia, pur avendo un’incidenza relativamente bassa in Italia, colpisce 50.000 persone, la genesi non è ancora del tutto chiara: l’ipotesi più avvalorata è che colpisca soggetti geneticamente predisposti.

Data: 21 Gennaio 2006

Novantrone nella sclerosi multipla aumenta il rischio di insufficienza cardiaca

L'immunosoppressore Novantrone ( Mitoxantrone ) viene impiegato nel trattamento della sclerosi multipla secondaria progressiva, progressiva recidivante o nel caso di peggioramento della sclerosi multipla recidivante-remittente.

Segnalazioni di reazioni avverse nel corso della sorveglianza post-marketing hanno indotto l’FDA a modificare la scheda tecnica del prodotto.

Il Novantrone è stato associato ad una riduzione della funzionalità cardiaca.

Data: 30 Settemrbe 2005

Mitoxantrone

Il mitoxantrone è un antineoplastico in grado di legarsi al DNA producendo rottura dei filamenti ed inibizione della biosintesi di DNA ed RNA. Questo farmaco è attivo nella leucemia mieloide acuta del bambino e dell’adulto, nei linfomi non-Hodgkin e nel carcinoma mammario.

Terapie immunosoppressive aspecifiche

Per farmaci immunosoppressivi si intende agenti che sopprimono le risposte immunitarie. Essi vengono ad oggi impiegati in diverse condizioni cliniche tra cui anche le malattie autoimmunitarie. Farmaci immunodepressivi sono stati impiegati per oltre 30 anni nel trattamento della sclerosi multipla, pur essendo ancor oggi oggetto di discussione una patogenesi autoimmunitaria della stessa. Circa il 10% dei pazienti con SM sono attualmente in terapia con immunosoppressivi.

I trattamenti oggi impiegati nella sclerosi multipla

Attualmente non esiste una cura definitiva alla sclerosi multipla. E’ difficile determinare gli effetti terapeutici di trattamenti sperimentali essendo una malattia caratterizzata per la maggior parte dei casi da remissioni spontanee. I farmaci oggi impiegati sono in grado di influenzare positivamente il decorso della malattia e di ridurne l’attività, ma ancora non rappresentano una soluzione definitiva al problema.



Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilità, misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259