Notizie sulla sclerosi multipla

  • News Sclerosi multipla

    Lo studio illustra la possibilità di promuovere il processo di rimielinizzazione prendendo di mira le cellule progenitrici degli oligodendrociti umane con solifenacina, un farmaco anti-muscarinico che è attualmente in vendita ed è usato per il trattamento dell’iperattività vescicale. I danni alla mielina, l’isolatore lipidico che permette la comunicazione tra le cellule nervose, è il fattore determinante che causa la sclerosi multipla (SM) e altre devastanti malattie neurologiche.

  • News Sclerosi multipla

    Secondo uno studio pubblicato oggi, un farmaco comunemente impiegato nella prevenzione di crisi epilettiche potrebbe proteggere i nervi degli occhi dai danni associati alla SM. Inoltre, tale farmaco potrebbe potenzialmente rallentare l’accumulo di disabilita’ in persone con SM.

  • News Sclerosi multipla

    Per quanto possa suonare ingiusto, la SM non tiene lontane altre malattie. In altre parole, è possibile avere la SM e “qualcos’altro” allo stesso tempo. Una nuova iniziativa internazionale è stata lanciata per capire quanto sia comune per persone che convivono con la SM soffrire di altre malattie, e quanto questa condizione possa incidere sul decorso della malattia e sulla terapia di un individuo che soffre di SM.

  • News Sclerosi multipla

    Secondo un nuovo studio, guanabenz, un farmaco approvato dalla “Food and Drug Administration” Americana (FDA), per il trattamento della pressione  sanguigna alta, è in grado di prevenire la perdita di mielina e di alleviare i sintomi clinici propri della sclerosi multipla (SM), in modelli animali della malattia. Il farmaco sembra aumentare un meccanismo cellulare innato che protegge le cellule produttrici di mielina contro lo stress infiammatorio.
    Tali risultati indicano vie promettenti allo sviluppo di nuove terapie contro la SM, riferiscono gli scienziati dall’Universita’ di Chicago, nella edizione del 13 marzo del giornale medico “Nature Communications”.

  • News Sclerosi multipla

    Due team di ricerca, uno dei quali supportato dalla americana National MS Society (Società nazionale di Sclerosi Multipla), hanno pubblicato degli studi incentrati sulla possibilità di aumentare il benessere emozionale in persone colpite da SM. Nell’affrontare una malattia cronica e spesso progressiva come la SM i pazienti tendono a focalizzarsi principalmente sulla loro salute fisica trascurando la salute emozionale, che è invece una componente essenziale del benessere generale della persona.

  • News Sclerosi multipla

    La Novartis ha confermato di aver ricevuto segnalazione di un secondo caso di PML (leucoencefalopatia multifocale progressiva, un'infezione virale del cervello che spesso porta alla morte o ad invalidità grave) che si è verificato in una persona in trattamento con GilenyaŽ (fingolimod, Novartis AG).

  • News Sclerosi multipla

    Un team di scienziati dell’UniversitĂ  di Edimburgo ha avviato una collaborazione con Genzyme, societĂ  leader in biotecnologie di proprietĂ  del gruppo Sanofi. Tale collaborazione ha come scopo primario quello di effettuare la ricerca di nuovi farmaci in grado di ridurre il danno ai neuroni cerebrali. 

  • News Sclerosi multipla

    È stato documentato per la prima volta il processo patologico completo della sclerosi multipla, rivelando come operano i processi infiammatorio e neurodegenerativo.
    I meccanismi che caratterizzano le fasi avanzate della SM non sono pienamente compresi, ed i trattamenti esistenti hanno un effetto molto limitato sui pazienti con forme avanzate della malattia.
    Nella sclerosi multipla (SM), gli strati isolanti di fibre nervose vengono distrutti dall’ infiammazione cronica del sistema nervoso.

  • News Sclerosi multipla

    In un piccolo studio di Fase II, sul trapianto di cellule staminali del sangue, in persone con forme di sclerosi multipla recidivante - remittente o secondaria-progressiva, l'attività di malattia alla Risonanza Magnetica per Immagini (RMI) era significativamente piu’ ridotta dell’attivita’ di malattia alla RMI dopo terapia con un agente modificante la malattia quale il Mitoxantrone. Sono necessari studi clinici ben controllati e a più larga scala, per determinare se questo approccio sperimentale si rivelerà una soluzione sicura ed efficace per le persone con SM.

  • News Sclerosi multipla

    Gli scienziati all’Universita' di Buffalo hanno identificato un fattore di trascrizione singolo o “master switch” in grado di avviare il processo di mielinizzazione critico nel cervello. La ricerca e’ stata pubblicata online negli Atti della “National Academy of Sciences” (PNAS).

    L’identificazione di questo fattore, SOX10, nelle cellule cerebrali umane, porta i ricercatori piu’ vicino allo scopo ultimo che consiste nel trattare la sclerosi multipla (SM) attraverso il trapianto, in pazienti, di cellule cerebrali capaci di sintetizzare la mielina.

  • fingolimod

    Novartis annuncia che la Commissione Europea ha approvato il parere positivo del Comitato per i Prodotti Medicinali ad Uso Umano (CHMP), raccomandando l’uso esteso di Gilenya (fingolimod) per i pazienti adulti con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva.
    L’espansione dell’indicazione permettera’ ora ai medici di utilizzare fingolimod nel gruppo con sclerosi multipla recidivante-remittente altamente attiva, per quei pazienti che hanno bisogno di passare ad esso dall’interferone, cosi’ come dal glatiramer acetato o da altre terapie immuno-modulanti.

  • News Sclerosi multipla

    Descrizioni accurate dei vari decorsi clinici (fenotipi) della sclerosi multipla (SM) sono molto importanti nella comunicazione, nella prognosi, nella progettazione e nel reclutamento della piĂš appropriata sperimentazione clinica e nella scelta del trattamento da iniziare. I ricercatori della Scuola di Medicina Icahn al Monte Sinai, parte del Comitato Internazionale sulla sperimentazione clinica della SM, hanno collaborato per riesaminare i decorsi clinici standardizzati della SM, originariamente pubblicati nel 1996, e hanno suggerito descrizioni dei fenotipi della malattia rivisitati che vanno a includere una migliore terminologia clinica descrittiva, risonanze magnetiche a immagini, analisi di marcatori biologici e la neurofisiologia della malattia.  
    Le revisioni proposte nel 2013 compariranno nell’emissione online di “Neurology”, la rivista medica dell’Accademia Americana di Neurologia.

  • cellule staminali

    Scienziati all’Universita’ del Connecticut (USA) che lavorano al Programma di Tecnologia dell’ Incubazione (TIP), hanno identificato un nuovo approccio al trattamento della sclerosi multipla (SM) utilizzando cellule staminali embrionali umane, offrendo una nuova promettente terapia per piu’ di 2.3 milioni di persone affette da questa malattia debilitante. I ricercatori hanno dimostrato che la terapia con cellule staminali embrionali ha ridotto significativamente la severita’ della sclerosi multipla in modelli animali e ha offerto risultati di trattamento migliori rispetto a quelli ottenuti utilizzando cellule staminali derivanti da midollo osseo umano adulto.

  • News Sclerosi multipla

    Molti pazienti affetti da Sclerosi Multipla accusano un peggioramento temporaneo dei sintomi quando il tempo e’ molto caldo o umido, o quando hanno la febbre. Attivita’ quali abbronzarsi, surriscaldarsi nel corso di esercizi fisici, o fare docce o bagni troppo caldi potrebbe avere lo stesso effetto. Ad esempio, alcune persone notano un offuscamento della vista quando sono troppo accaldate – un fenomeno noto come il “segno di Uhthoff”. Tali cambiamenti temporanei possono verificarsi anche solo in seguito ad un leggero incremento della temperatura corporea (di un quarto o di mezzo grado).

  • News Sclerosi multipla

    Sono stati pubblicati i risultati di uno studio di fase II, controllato con placebo, che consisteva in una terapia ad alte dosi di simvastatina (farmaco per l’abbassamento del colesterolo). Lo studio coinvolgeva 140 persone affette da sclerosi multipla secondaria progressiva ed evidenziava che il farmaco era ben tollerato e capace di rallentare l’atrofia cerebrale (shrinkage) oltre due anni. 



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Lo studio illustra la possibilità di promuovere il processo di rimielinizzazione prendendo di mira le cellule progenitrici degli oligodendrociti umane con solifenacina, un farmaco anti-muscarinico che è attualmente in vendita ed è usato per il trattamento dell’iperattività vescicale. I danni alla mielina, l’isolatore lipidico che permette la comunicazione tra le cellule nervose, è il fattore determinante che causa la sclerosi multipla (SM) e altre devastanti malattie neurologiche.

Secondo uno studio pubblicato oggi, un farmaco comunemente impiegato nella prevenzione di crisi epilettiche potrebbe proteggere i nervi degli occhi dai danni associati alla SM. Inoltre, tale farmaco potrebbe potenzialmente rallentare l’accumulo di disabilita’ in persone con SM.