
La Biogen Idec e la Elan Pharmaceutical informano le autoritĂ regolatorie riguardo alla comparsa di due nuovi casi di leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML) in due pazienti affetti da sclerosi multipla sottoposti a terapia con Tysabri (Natalizumab) quale monoterapia a scopo preventivo e non in associazione ad altre terapie specifiche.

Cellule della pelle di due donne affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono state 'riprogrammate' per produrre motoneuroni, le cellule danneggiate dalla malattia. Per la prima volta una linea di cellule staminali viene creata da pazienti affetti da una patologia genetica e si riesce a produrre cellule del tessuto nervoso.
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A Milano il primo centro aperto durante il weekend. Per aiutare chi ha difficoltĂ ad assentarsi dal lavoro

Un nuovo studio rivela che una molecola denominata “ Recettore Ah “, recettore che viene attivato da idrocarburi policiclici aromatici, sembra essere in grado di regolare l’equilibrio tra cellule infiammatorie ed anti-infiammatorie in topi affetti da patologia analoga alla Sclerosi Multipla (SM).

Il trattamento con Laquinimod (Teva Pharmaceutical Industries) assunto per via orale, sembra essere in grado di ridurre l’attività di malattia del 40,4% rispetto alla sostanza inattiva placebo; questo ciò che rivela uno studio di fase 2 coinvolgente 306 pazienti affetti da sclerosi multipla recidivante-remittente.

Recentemente due gravi infezioni furono riportate in due persone coinvolte in studi clinici per la sperimentazione del farmaco FTY720 (Novartis Pharmaceutical Corp.) assunto per via orale nel trattamento della sclerosi multipla.

Il farmaco Prozac (fluoxetina), appartenente alla categoria degli antidepressivi potrebbe essere d’aiuto nel rallentamento dell’attività di malattia in particolare in relazione alla sclerosi multipla in forma recidivante-remittente; è quello che rivela lo studio preliminare pubblicato in testa al Journal of Neurology Neurosurgery and Psychiatry.

Genentech e Biogen Idec hanno annunciato che uno studio di fase II/III riguardante Rituximab per la sclerosi multipla primaria progressiva non ha incontrato l’endpoint primario nel corso delle 96 settimane di trattamento.

Un esperimento eseguito su malati di sclerosi multipla che potrebbe aprire la strada a una nuova terapia, distruzione del midollo e, di conseguenza, del sistema immunitario dei malati di sclerosi e successivo trapianto di cellule staminali.

Secondo un nuovo studio dell'UniversitĂ di Stanford, l'infiammazione cronica spinge alcune cellule presenti nel sangue e prodotte nel midollo osseo verso il cervello per fondersi con un certo tipo di neuroni, con una frequenza 100 volte maggiore di quanto finora ritenuto.

Si correra’ l’11 maggio, sullo stesso percorso della seconda tappa (Cefalu’-Agrigento, 207 chilometri) del 91esimo Giro d’Italia, il “brevetto Ride to finish”, una passeggiata ciclistica per sostenere i malati di sclerosi multipla e rilanciare le loro possibilita’ di montare in sella ad una bicicletta.

I pazienti, sei in tutti di etĂ compresa tra i 30 ei 50 anni, riceveranno iniezioni delle loro stesse cellule staminali prelevate dal midollo osseo. ...

Quello di Milano è il primo appuntamento di una serie che coinvolgerà alcune città italiane fra cui Roma, Bari, Firenze, Genova e Padova.

Cell Therapeutics ha annunciato oggi che il proprio farmaco sperimentale pixantrone verrĂ valutato nel corso di uno studio clinico policentrico di fase I/II
Mettendo a confronto il DNA di pazienti con sclerosi multipla, i cui sintomi sono attenuati dal trattamento con interferone beta, rispetto al DNA di pazienti che continuano ad essere colpiti da recidive, ricercatori avrebbero identificato delle differenze genetiche tra i due gruppi
La Biogen Idec e la Elan Pharmaceutical informano le autoritĂ regolatorie riguardo alla comparsa di due nuovi casi di leucoencefalopatia multifocale progressiva (PML) in due pazienti affetti da sclerosi multipla sottoposti a terapia con Tysabri (Natalizumab) quale monoterapia a scopo preventivo e non in associazione ad altre terapie specifiche.

Cellule della pelle di due donne affette da sclerosi laterale amiotrofica (SLA) sono state 'riprogrammate' per produrre motoneuroni, le cellule danneggiate dalla malattia. Per la prima volta una linea di cellule staminali viene creata da pazienti affetti da una patologia genetica e si riesce a produrre cellule del tessuto nervoso.
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A Milano il primo centro aperto durante il weekend. Per aiutare chi ha difficoltĂ ad assentarsi dal lavoro

