Terzo "Brundisium Neuroscience Forum" sulla sclerosi multipla ed epilessia

L’Unità operativa di Neurologia dell’ospedale “A. Perrino” di Brindisi, diretta dal prof. Bruno Passarella, è impegnata nell’organizzazione del terzo “Brundisium Neuroscience Forum”, che si terrà sabato 10 giugno, presso il centro congressi di Tenuta Moreno a Mesagne, nel quale sarà focalizzata l’attenzione su due malattie neurobiologiche: epilessia e sclerosi multipla. L'epilessia è caratterizzata dalla ripetizione di crisi epilettiche, dovute ad una iperattività delle cellule nervose cerebrali (i cosiddetti "neuroni"). Si verifica infatti, paradossalmente, un eccesso di funzione del sistema nervoso: alcune cellule del cervello incominciano a lavorare ad un ritmo molto superiore al normale, producendo la cosiddetta scarica epilettica, che si registra con l’elettroencefalogramma, e la crisi epilettica, che si riconosce dal resoconto o con l’osservazione del paziente. La sclerosi multipla è una malattia del sistema nervoso centrale (cervello e midollo spinale), che colpisce prevalentemente i giovani. Più precisamente, si tratta di una malattia infiammatoria demielinizzante, caratterizzata cioè da una progressiva perdita di mielina: sostanza composta da acidi grassi che riveste i nervi, la quale permette una rapida e coordinata trasmissione degli impulsi nervosi. La demielinizzazione, dunque, causa un'alterazione dell'abilità dei nervi nel condurre gli impulsi elettrici dal cervello e per il cervello, causando i diversi sintomi che caratterizzano la sclerosi multipla. L’importante convegno, che ha carattere internazionale, ha ricevuto il patrocinio dell’Assessorato alle politiche della salute della Regione Puglia, Provincia di Brindisi, Comune di Brindisi, Ordine dei Medici Chirurgi e degli Odontoiatri della provincia di Brindisi, Società Italiana di Neurologia, Società Neurologi, Neurochirurghi e Neuroradiologi Ospedalieri, Mediterranea Neurosciencer.

Data: 02 Giugno 2006


Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilitĂ , misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259