Serono: Famiglia Bertarelli rinuncia a vendere il gruppo

Zurigo, 10 apr. (Adnkronos/Ats) - La Serono non e' piu' in vendita. La famiglia Bertarelli, azionista principale del gruppo attivo nelle biotecnologie farmaceutiche, ha deciso di porre termine alle discussioni su una cessione dell'impresa: le offerte presentate non tenevano sufficientemente conto del potenziale dell'azienda, comunica oggi la multinazionale con sede a Ginevra. Serono si concentrera' ora nello sviluppo delle attivita' esistenti e seguira' attivamente le opportunita' di crescita attraverso acquisizioni, afferma nella nota il presidente della direzione Ernesto Bertarelli.

Il gruppo era alla ricerca di un acquirente dal novembre scorso. A fine marzo Serono aveva annunciato un aumento di capitale a 7,3 miliardi di franchi svizzeri. Secondo gli analisti a Serono sono mancate offerte interessanti perche' i prodotti in fase di sviluppo sono pochi: piu' della meta' del giro d'affari viene infatti realizzato con un solo farmaco, il Rebif, un medicinale per il trattamento della sclerosi a placche.

Data: 11 Aprile 2006


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Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilità, misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259