Sclerosi multipla e Vitamina PP

Sull’ultimo numero del Journal of Neuroscience i ricercatori dell’Ospedale Pediatrico di Boston hanno pubblicato uno studio che prova che l’invalidità cui va incontro il paziente affetto da sclerosi multipla può essere tenuta a bada aumentando la quantità di Nad (nicotinamide-adenine-dinucleotide) nel sistema nervoso. Per far questo basta fornire all’organismo la Vitamina PP, un precursore del Nad, consentendo così a questa sostanza di proteggere la mielina che si è salvata dall’infiammazione e inibire la riduzione della mielina negli assoni.
La Vitamina PP è reperibile in farmacia e il suo costo non è elevato, inoltre si trova nel pesce, nel fegato, nel lievito e nel frumento.

Data: 14 Ottobre 2006


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Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilitĂ , misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259