Roma, 1 giugno 2006 - «Primo: Non cambia la normativa italiana in vigore. Secondo: su materie di tanta sensibilità , rilevanza e delicatezza etica, sarà un orientamento collegiale ad esprimere la posizione della maggioranza e del governo».
Così il vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli, nel corso del question time a Montecitorio, ha risposto ad una interrogazione dell'Udc sul ritiro del sostegno italiano, in sede di Consiglio dell'Unione europea, alla proposta di una dichiarazione etica sulla ricerca sulle staminali.
E stamattina, in risposta alle prevedibili reazioni di altri esponenti della maggioranza, Rutelli insiste: "Ho espresso la posizione del governo, che non puo' che essere collegiale". Tra gli altri Enrico Boselli, della Rnp, critica il fatto che Rutelli non abbia difeso la posizione assunta dal ministro della Ricerca Fabio Mussi.
Il quale aveva annunciato l'intenzione di ritirare a Bruxelles la pregiudiziale 'etica' italiana sulla ricerca voluta da Germania, Polonia, Slovenia e Austria. Rutelli, e prima di intervenire in Aula, ha fatto il punto insieme al ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti sulle questioni all'ordine del giorno del 'question time'.