Rutelli insiste: "La legge non cambia"

Roma, 1 giugno 2006 - «Primo: Non cambia la normativa italiana in vigore. Secondo: su materie di tanta sensibilità, rilevanza e delicatezza etica, sarà un orientamento collegiale ad esprimere la posizione della maggioranza e del governo».
Così il vicepresidente del Consiglio, Francesco Rutelli, nel corso del question time a Montecitorio, ha risposto ad una interrogazione dell'Udc sul ritiro del sostegno italiano, in sede di Consiglio dell'Unione europea, alla proposta di una dichiarazione etica sulla ricerca sulle staminali.
E stamattina, in risposta alle prevedibili reazioni di altri esponenti della maggioranza, Rutelli insiste: "Ho espresso la posizione del governo, che non puo' che essere collegiale". Tra gli altri Enrico Boselli, della Rnp, critica il fatto che Rutelli non abbia difeso la posizione assunta dal ministro della Ricerca Fabio Mussi.
Il quale aveva annunciato l'intenzione di ritirare a Bruxelles la pregiudiziale 'etica' italiana sulla ricerca voluta da Germania, Polonia, Slovenia e Austria. Rutelli, e prima di intervenire in Aula, ha fatto il punto insieme al ministro per i Rapporti con il Parlamento Vannino Chiti sulle questioni all'ordine del giorno del 'question time'.

Data: 01 Giugno 2006


Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilità, misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259