Ruolo Chiave Molecola Allergie

18 MAG - L'istamina, molecola chiave nelle reazioni allergiche, potrebbe avere un ruolo strategico nella sclerosi multipla, modulando la gravita' di questa malattia autoimmune .
La scoperta e' dell'italiana Rosetta Pedotti che lavora presso li'Unita' Operativa di Neuroimmunologia dell'Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta di Milano e alla quale ieri in Campidoglio e' stato assegnato il Premio Rita Levi Montalcini 2006 per questo ed altri studi in tale ambito di ricerca.
Il suo lavoro, che potrebbe suggerire nuove strategie terapeutiche contro la malattia, e' stato recentemente pubblicato sul Journal of Immunology.
L'istamina e' un importante mediatore infiammatorio e partecipa al scatenare una reazione allergica.
La giovane ricercatrice, 35 anni, ha scoperto che in topi modello sperimentale di sclerosi multipla l'assenza di istamina corrisponde a un decorso piu' grave di malattia.
Inoltre la Pedotti ha visto che bloccando negli animali malati lo stesso recettore dell'istamina che e' bersaglio dei farmaci contro i sintomi dell'allergia, gli antistaminici, i topi mostravano sintomi di miglioramento della malattia.
Una volta compreso l'esatto ruolo dell'istamina nella sclerosi multipla e i recettori coinvolti, ha concluso la Pedotti, queste conoscenze potrebbero suggerire nuove strategie terapeutiche contro la malattia.

Data: 19 Maggio 2006


Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilità, misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259