Patogenesi della sclerosi multipla recidivante-remittente: ruolo dell’Herpes virus tipo 6

3 Set 2007 - E’ stato recentemente suggerito che l’herpes virus umano di tipo 6 ( HHV-6 ) potrebbe avere un ruolo nella patogenesi della sclerosi multipla recidivante-remittente, ma non ci sono sufficienti informazioni circa il ruolo del virus HHV-6 nella sclerosi multipla secondaria progressiva.

Per rispondere a questa domanda, Ricercatori dell’Hospital Clínico San Carlos, a Madrid in Spagna, hanno valutato la prevalenza di HHV-6, la replicazione virale attiva e la carica virale, misurate mediante Real Time PCR quantitativa, nel DNA e nell’mRNA estratto dalle cellule mononucleate del sangue periferico ( PBMC ) e nel DNA estratto da siero.
I campioni sono stati raccolti da 31 pazienti con sclerosi multipla secondaria progressiva e 31 pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, in uno studio osservazionale di un anno.

E’ stata trovata una significativa differenza nella prevalenza di DNA del virus HHV-6 tra i pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, e SPMS in: DNA estatto da PBMC ( P=0.027 ), DNA estratto dal siero ( P=0.010 ) e mRNA estratto da PBMC ( P=0.010 ).

Comparando la prevalenza di HHV-6 nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, in recidiva ed in remissione, con quelli con sclerosi multipla secondaria progressiva, è stata ottenuta solo una significatività statistica per la recidiva ( P=0.003 nel DNA da PBMCs, e P<0.001 nel DNA dai campioni di siero e dall’ mRNA da PBMC ).

E’ stata riscontrata la presenza solo della variante A del virus HHV-6 nei pazienti con la presenza di HHV-6 nel siero.

Non sono state riscontrate differenze nelle carche virali di HHV-6.

Questi risultati suggeriscono che il virus HHV-6A non ha un ruolo attivo nella sclerosi multipla secondaria progressiva, mentre questo virus potrebbe contribuire alla patogenesi di sclerosi multipla recidivante-remittente, causando attacchi di sclerosi multipla in un sottogruppo di pazienti. ( Xagena )

Fonte: Mult Scler, 2007

Data: 10 Settemrbe 2007


Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilitĂ , misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259