Novantrone nella sclerosi multipla aumenta il rischio di insufficienza cardiaca

L'immunosoppressore Novantrone ( Mitoxantrone ) viene impiegato nel trattamento della sclerosi multipla secondaria progressiva, progressiva recidivante o nel caso di peggioramento della sclerosi multipla recidivante-remittente.

Segnalazioni di reazioni avverse nel corso della sorveglianza post-marketing hanno indotto l’FDA a modificare la scheda tecnica del prodotto.

Il Novantrone è stato associato ad una riduzione della funzionalità cardiaca.

L’insorgenza di insufficienza cardiaca congestizia, una condizione potenzialmente fatale, può avvenire durante il trattamento con Novantrone oppure mesi o anni dopo il termine della terapia.

Inoltre il farmaco può causare leucemia.
L’incidenza di leucemia mieloide acuta è stata stimata essere attorno all’1,1% a 5 anni e all’1,6% a 10 anni.

Fonte: FDA

Data: 30 Settemrbe 2005


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