MEDICINA: SCLEROSI MULTIPLA, FORSE CURA DA SEMPLICE MOLECOLA

(AGE) ROMA - Finora noto per la capacita' di favorire il sonno, grazie a studi sui topi il triptofano, un aminoacido presente in molti cibi, potrebbe divenire una importante molecola terapeutica contro la sclerosi multipla. Infatti, in uno studio dei ricercatori della Stanford University in Stanford, e' emerso che i prodotti della sua digestione hanno migliorato le condizioni fisiche di roditori paralizzati a causa di una malattia simile alla sclerosi multipla umana. Secondo un articolo apparso sulla rivista Science, i metaboliti del triptofano inibiscono l'azione deleteria del sistema immunitario che e' alla base della malattia. Il triptofano e' una molecola semplicissima, un amminoacido: ovvero uno dei 20 mattoncini con cui si costruiscono le proteine. Il triptofano si e' conquistato un po' di 'notorieta'' per il fatto che induce la produzione di serotonina, un neurotrasmettitore cerebrale che favorisce il rilassamento; cosi' e' divenuta quasi 'saggezza popolare' l'informazione che cibi ricchi in triptofano consumati la sera aiutano a scivolare nel regno dei sogni. Ma finora nessuno specialista di malattie autoimmuni aveva pensato al triptofano come possibile veicolo di cura di queste complesse e gravissime patologie. La sclerosi multipla e' una malattia autoimmunitaria, caratterizzata cioe' da defaillance delle difese dell'organismo che attaccano il sistema nervoso dei pazienti come se fosse un nemico del corpo. Cio' provoca progressivo deterioramento delle fibre nervose, per logoramento della loro guaina di rivestimento, la mielina. In passato alcuni studi avevano dimostrato che il triptofano e i prodotti della sua digestione hanno un'azione inibitoria delle risposte immunitarie. Cosi gli esperti hanno indagato se cio' potesse avere un peso nel trattamento di patologie autoimmuni in cui le difese del corpo prendono il sopravvento e agiscono a sproposito. Lasciando mangiare metabolici del triptofano a roditori usati come modello sperimentale della sclerosi multipla, gli esperti statunitensi in effetti hanno constatato che i topolini paralizzati miglioravano le proprie condizioni. Gli scienziati suggeriscono quindi che i metabolici del triptofano potrebbero risultare utili nel trattamento della sclerosi multipla o di altre patologie autoimmuni.

Data: 05 Novembre 2005


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Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilità, misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259