30 aprile - Si correra’ l’11 maggio, sullo stesso percorso della seconda tappa (Cefalu’-Agrigento, 207 chilometri) del 91esimo Giro d’Italia, il “brevetto Ride to finish”, una passeggiata ciclistica per sostenere i malati di sclerosi multipla e rilanciare le loro possibilita’ di montare in sella ad una bicicletta. Dalla storia di due ammalati, Tony Lonero, italoamericano ed ex campione di baseball, e Linda Cancheri, siciliana di San Cataldo, che hanno cominciato una cura al loro male basata proprio sul ciclismo e hanno ritrovato nella bicicletta da corsa la liberta’ di muoversi, si svolgera’ anche in Sicilia “una randonnee”, corsa ciclistica non competitiva aperta ai non professionisti, il cui scopo e’ arrivare al traguardo, senza classifiche ne’ vincitori, ma per raccogliere fondi a favore delle persone affette da malattie neurologiche. Si parte da Agrigento, dove ai disabili si affiancheranno anche gli iscritti alla Audax Randonneur Italia -associazione nata per diffondere la cultura dei benefici che la bicicletta produce per il livello di benessere fisico- e si arrivera’ a Serradifalco, nel nisseno. Alla manifestazione parteciperanno le associazioni che sostengono i malati di sclerosi multipla e l’associazione dei ciechi. In pista ci saranno le biciclette prodotte dalla ditta Montante, note per essere stati usate in gioventu’ dallo scrittore Andrea Camilleri. “Lo scopo di Ride To Finish - scrivono gli organizzatori in una nota - e’ vivere una grande giornata di sport e dimostrare a tutti che correre per finire e non per vincere e’ la vittoria perfetta. E’ la prima volta che si corre tutti insieme per arrivare verso la liberta’ e lo si fara’ nella terra di Andrea Camilleri, percorrendo la sua stessa strada. Saranno coinvolte centinaia di persone provenienti da tutta Italia”.