Il Premio Neuroaward a “Centravanti nato”

Si è tenuta ieri sera al Cinema “San Carlo” di Milano la consegna del premio “Neuroaward” – Il Cervello può cambiare”, iniziativa promossa dall’Associazione Neurothon in collaborazione con il Miff - Film Festival Internazionale di Milano. Tra le pellicole in concorso in questa edizione del Miff, una giuria di esperti, presieduta dal professor Angelo Vescovi – Presidente del Comitato Scientifico di Neurothon, ha assegnato il Neuroaward al documentario di Gianluca Guiducci, “Centravanti nato”, che varrà proiettato questa sera e sarà introdotto da Andrea Galante – Presidente del Miff. «Il Neuroaward - dichiara Maurizio Colombo, Presidente di Neurothon - è un riconoscimento che l’Associazione Neurothon Onlus ha voluto istituire per segnalare al pubblico quei prodotti intellettuali, industriali, artigianali che si sono distinti per essere riusciti a modificare con intelligenza, dando valore aggiunto, un determinato modo di vivere, sia da un punto di vista emotivo che pratico». Il premio viene assegnato a “Centravanti nato” perché questo lavoro rappresenta una forma di informazione che, anche se con puro stile narrativo, porta il pubblico a riflettere su un fenomeno falsamente poco noto e che, non appositamente comunicato nei giusti termini scientifici, pregiudica il benessere psico-fisico di un intero settore, quello sportivo. Inoltre, dalla narrazione del fatto, vengono presi gli spunti fondamentali per rivolgere l’attenzione sulla questione della necessità di prevenire azioni che, quando condotte superficialmente, portano a danni irreversibili. Alla serata erano inoltre presenti alcuni personaggi dello sport a sodalizio di questo messaggio di prevenzione, tra i quali il calciatore dell’Inter Javier Zanetti, la campionessa di fitness Donata Lorenzi, protagonista di una storia di doping ora risolta. L’evento di beneficenza di questa sera, realizzato grazie al sodalizio nato tra Neurothon e Miff, finanzierà il progetto di ricerca scientifica “L’officina del Cervello”, condotto dal professor Vescovi, che prevede entro il 2007 di richiedere all’Istituto Superiore di Sanità il via alla sperimentazione su pazienti affetti da malattie neurodegenerative (Sclerosi Laterale Amiotrofica, Sclerosi Multipla, Parkinson, Huntington, Alzheimer e Sma) e lesioni midollari, del primo trapianto di cellule staminali cerebrali.

Data: 31 Marzo 2007


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