La sclerosi multipla resta una malattia ancora da esplorare per gli scienziati; la teoria piu' diffusa e' che si tratti di una condizione auto-immune, per cui i farmaci prescritti attualmente sopprimono l'iperattivita' del sistema immunitario e riducono l'infiammazione.
Un team americano propone oggi un nuovo approccio che sembra molto promettente: la cura con gli ormoni e, in particolare, l'estrogeno. Come si legge sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences USA, gli scienziati sono partiti dall'osservazione che nelle donne in gravidanza, una condizione in cui gli estrogeni salgono alle stelle, la sclerosi multipla regredisce.
Percio' il team diretto da Seema Tiwari-Woodruff, assistente di neurologia alla University of California, Los Angeles, ha effettuato un test sui topi inducendo loro una malattia simile alla scleroli multipla umana e curandoli poi con estrogeni: in un primo gruppo di animali, gli scienziati hanno evitato la comparsa dei sintomi, negli altri, dopo la manifestazione dei primi sintomi, sono riusciti a ottenere una regressione e, in parte, la scomparsa.
Fonte: Agi/Federfarma