Scoperti geni mutanti sclerosi multipla femminile

Un gruppo di geni femminili la cui espressione e' alterata dalla sclerosi multipla, ma che durante la gravidanza tornano normali: sarebbero i responsabili del miglioramento, finora quasi inspiegabile, delle donne malate di sclerosi che rimangono incinte, e potrebbero essere la chiave per lo studio di nuove terapie farmaco-genomiche. Li hanno individuati, studiando 31 donne affette da sclerosi multipla, i medici del CRESM dell'ospedale San Luigi di Orbassano (Torino), guidati dal professor Antonio Bertolotto. La ricerca sara' presentata domani sera, all'Accademia di Medicina, in anteprima mondiale.

Data: 06 Maggio 2009
Fonte: ANSA


Ultime news

Sono passate poche ore dal termine dell'interessante Convegno a Vicenza, organizzato da Fondazione Smuovilavita, sul tema CCSVI e Sclerosi Multipla, a cui erano presenti i dott. Paolo Zamboni e Fabrizio Salvi, e com'era prevedibile data la grande attenzione e speranza delle centinaia di malati presenti, su Internet sono già disponibili alcuni spezzoni video dell'evento.

Resta ancora un esperimento ma la scoperta del prof. Paolo Zamboni, ricercatore dell'Università di Ferrara, è un'importante novità nella ricerca sulle cause della Sclerosi Multipla. La CCSVI, una patologia dell’apparato venoso, si presenta con percentuali importanti nei pazienti con SM.

«Questi malati - sostiene il prof. Zamboni - hanno le vene cerebrali che non funzionano bene. La ragione è che si sono ristrette. Un fatto che probabilmente era sfuggito perché non si trovano all'interno del cranio, ma all'esterno, nel collo e nel torace, molto più vicine al cuore che non al cervello. Ebbene: abbiamo scoperto che questo problema è peculiare della sclerosi multipla».

Una nuova ricerca mostra che nelle donne, il rischio di sviluppare la Sclerosi Multipla nell'arco della propria vita potrebbe essere doppio, in caso di obesità all'età di 18 anni.

"Questo è il primo studio che collega la Sclerosi Multipla all'obesità" afferma la dott.ssa Kassandra L. Munger.