Gb. Staminali cordonali aiutano una donna malata di sclerosi

Una donna inglese malata di sclerosi multipla, ha dichiarato di aver riacquistato gran parte della sua capacita’ di camminare, dopo essersi sottoposta ad un ciclo di terapie a base di cellule staminali.
La signora Amanda Bryson ha speso oltre 12.000 sterline per l’intervento, svoltosi nei Paesi Bassi; tornata in Gran Bretagna ha chiesto al Governo che le strutture inglesi siano adibite per la medsima procedura. Il caso della Bryson rientra nelle forme piu’ aggressive di sclerosi multipla, perche’ dal momento in cui le e’ stata diagnosticata, ormai 5 anni fa, le sue condizioni sono peggiorate progressivamente, tanto da costringerla su una sedia a rotelle.
Poi un giorno la ragazza ha letto su un giornale un trafiletto in cui si parlava di una cura sperimentale portata avanti a Rotterdam da una compagnia biotech statunitense, ed ha deciso di provare. ā€œL’intervento e’ durato circa una decina di minutiā€ spiega. ā€œMi hanno iniettato delle staminali cordonali, e subito dopo mi hanno permesso di riposarmi perche’ la procedura era finita. Quando sono tornata nella mia stanza mi sentivo veramente meglio, e avevo l’impressione di potermi alzare dalla sedia a rotelle. Quando ci ho provato mi sono detta ā€˜e’ solo frutto della tua mente’, ma invece le infermiere li’ presenti mi hanno garantito che le gambe e il busto si stavano movendo. Quello e’ stato il momento in cui ho sentito rinascere la speranza. Penso che tutte le persone malate dovrebbero avere questa possibilitaā€™ā€.

Data: 26 Novembre 2005


Ultime news

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259

Pubblichiamo l'aggiornamento che l'AIFA ha apportato al foglio di consenso informato per il Tysabri.

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Tysabri – Modulo di inizio trattamento TYSABRI 300 mg concentrato per soluzione per infusione Natalizumab

Legga questo modulo attentamente prima di iniziare il trattamento con TYSABRI. La preghiamo di seguire i consigli contenuti in questo modulo per assicurarsi che lei sia stato pienamente informato e che abbia compreso i rischi della PML (leucoencefalopatia multifocale progressiva), della sindrome IRIS (sindrome infiammatoria da immunoricostituzione) e di altri importanti eventi avversi associati all’utilizzo di TYSABRI.