Fingolimod nella sclerosi multipla recidivante

In questo studio sono stati reclutati 281 pazienti (età 18-60 anni) affetti da sclerosi multipla. Per essere inclusi nello studio i pazienti doveva soffrire di una forma remittente caratterizzata da periodi di remissione alternati a peridodi di ricaduta.
I partecipanti sono stati randomizzati a fingolimod (1,25 oppure 5,0 mg/die) o placebo. Dopo 6 mesi di trattamento i pazienti del gruppo placebo sono stati a loro volta suddivisi in due gruppi trattati per altri 6 mesi con fingolimod 1,25 oppure 5,0 mg.
Nei primi 6 mesi lo studio è stato concluso da 255 pazienti. La media delle lesioni che captavano il gadolinio alla risonanza magnetica risultò inferiore nei due gruppi trattati rispetto al placebo e anche la frequenza di ricadute annuali risultò ridotta: 0,36 nel gruppo trattato con 5 mg, 0,35 nel gruppo trattato con 1,25 mg e 0,77 nel gruppo controllo.
I secondi 6 mesi dello studio sono stati completati da 227 pazienti. Anche in questo caso le lesioni captanti gadolinio e le ricadute continuavano ad essere inferiori nei pazienti trattati da subito con fingolimod, tuttavia questi parameri risultarono ridotti in modo significativo rispetto ai primi 6 mesi anche nei soggetti originariamente appartenenti al gruppo placebo.
Tra gli effetti collaterali del fingolimod gli autori segnalano sintomi respiratori (rinite, faringite, dispnea) e gastointestinali (soprattutto nausea), oltre ad un aumento asintomatico delle transaminasi (10-12% vs 1% del placebo). Nel gruppo trattato con fingolimod 5 mg si è avuto anche un caso di encefalopatia.

Fonte: Kappos L et al. Oral fingolimod for relapsing multiple sclerosis. N Engl J Med 2006 Sept 14;355:1124-40.

FORUM SUL FINGOLIMOD: http://www.sclerosi.org/forum/viewtopic.php?t=3141

Data: 17 Gennaio 2007


Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilità, misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259