Disordini neurologici, piĂą malati: il mercato dei farmaci cresce

Londra - Il mercato europeo dei farmaci per il sistema nervoso centrale è chiamato ad affrontare diverse sfide fra cui competizione, importazioni parallele, misure di contenimento dei costi da parte del governo europeo. Ad ogni modo, fattori come l’invecchiamento della popolazione, un elevato numero di bisogni clinici non soddisfatti e la prevalenza di disordini neurologici in aumento assieme a più avanzate tecniche diagnostiche avranno un ruolo importante nel dare una spinta alle entrate di questi mercati. Per capitalizzare le attuali considerevoli opportunità di crescita, i partecipanti del mercato dovranno concentrarsi sulla gestione delle fasi del ciclo di vita dei prodotti e nello sviluppare metodi di consegna di nuovi farmaci.

Frost & Sullivan (http://www.healthcare.frost.com) rivela che il mercato europeo dei farmaci del sistema nervoso centrale ha prodotto entrate pari a 22.90 miliardi di dollari nel 2005 e stima che queste raggiungeranno quota 31.31 miliardi di dollari entro il 2012.

Come si accennava, il mercato dei farmaci per il sistema nervoso centrale sta traendo beneficio dal fattore demografico favorevole e da migliorate tecniche dignostiche. Inoltre, fattori come un elevato aumento dei bisogni clinici non soddisfatti e un più basso livello di genericizzazione implicano che c’è un enorme potenziale non sfruttato nel segmento dei disordini neurologici.

“Si prevede che l’espansione del mercato di questi farmaci si basera’ essenzialmente su disordini neurologici come il morbo di Alzheimer e la sclerosi multipla – spiega l’analista di Frost & Sullivan Sumanth Kambhammettu -. I disordini psichiatrici mostrano un alto livello di genericizzazione e una forte competizione. Questo portera’ a uno spostamento dell’attenzione sui disordini neurologici”.

Ad ogni modo, è improbabile che si riesca a penetrare il mercato facilmente a causa di fattori come le reimportazioni parallele e il prezzo di riferimento. Inoltre, a causa dell’aumento dei costi del sistema sanitario, la maggior parte dei Paesi europei ha implementato rigide misure di contenimento dei costi, che hanno a loro volta ristretto i margini di profitto.

“Le linee guida dell’Istituto nazionale per l’eccellenza clinica (NICE) per la sclerosi multipla e i farmaci neurolettici per via orale nel Regno Unito e la decentralizzazione delle politiche di rimborso in Italia sono decisioni che quasi certamente avranno significative ramificazioni sui mercati dei farmaci del sistema nervoso centrale - spiega il ricercatore di Frost & Sullivan -. Poichè la maggior parte dei governi europei rende più difficile il reimborso dei prodotti, I partecipanti del mercato dovranno individuare strategie per fissare prezzi competitivi per i loro prodotti rendendoli così accessibili”.

Per mercati maturi come quelli dei farmaci per depressione e psicosi, la gestione delle fasi del ciclo di vita dei prodotti avrà un ruolo determinante. La ricerca dovrà concentrarsi sull’espansione delle indicazioni del prodotto e sul sostegno della quota di mercato delle molecole blockbuster. Allo stesso tempo, le collaborazioni di marketing e il consolidamento attraverso alleanze, come pure fusioni e acquisizioni potrebbero contribuire a compensare I rischi dello sviluppo della droga.

I mercati europei dai farmaci del sistema nervoso centrale e’ parte dell’abbonamento a Farmaceutica e Biotecnologia, che include, inoltre, ricerche nei seguenti mercati: I mercati europei degli antidepressivi e I mercati europei dei farmaci contro l’Alzheimer. Tutte le ricerche incluse negli abbonamenti forniscono dettagli sulle opportunita’ del mercato e sui trend dell’industria. E’, inoltre, possibile intervistare gli esperti.

Chiunque fosse interessato a una brochure elettronica in lingua inglese - in cui sono indicati produttori, utenti, e altri soggetti industriali con un quadro delle piu’ recenti analisi dei mercati europei dei farmaco del sistema nervoso centrale (B936-52) – e’ pregato di inviare un’email a Chiara Carella – Corporate Communications, all’indirizzo chiara.carella@frost.com indicando le proprie generalita’, il nome dell’azienda, il numero di telefono, la citta’ e l’indirizzo email.

Data: 01 Settemrbe 2006


Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilitĂ , misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259