Clendario del capitano Tedesco per la sclerosi tuberosa

Foto sul campo e foto in famiglia, con i compagni di squadra e con Andrea Signorini, figlio dell’indimenticato Gianluca. Giovanni Tedesco accompagnerà i tifosi genoani per tutto il 2006 con il calendario “Un anno con il capitano” che esce in edicola come supplemento della rivista Genoa, edita da Redazione srl.
Si tratta di un’iniziativa benefica il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione onlus Sclerosi Tuberosa. Cinque euro per sostenere questa associazione che si occupa dei bambini colpiti da una malattia genetica molto rara che provoca l'insorgenza di tumori benigni nell’encefalo, cuore, rene, cute e polmoni.
“Io non credo di essere un simbolo – scrive Giovanni Tedesco nella presentazione – sono un giocatore che dà tutto quello che ha nelle gambe e nel cuore. Sono un calciatore che, dopo tanti anni di carriera, è arrivato in una città e se ne è innamorato. Della città, dei suoi colori, soprattutto della squadra di calcio e dei tifosi che amano il grande, fantastico, storico, inimitabile Grifone. Sono io che devo molto a Genova, al Genoa e ai suoi tifosi. E poi mi hanno detto che il ricavato sarebbe stato tutto a favore di un’associazione che si occupa di una terribile malattia che colpisce i bambini”.
Il calendario è stato curato dal Genoa Club Le Preziose, dal Genoa Club International Giovanni Tedesco e dal Club Solo Genoa Quezzi. Le fotografie sono di Italo Banchero.

Data: 23 Dicembre 2005


Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilitĂ , misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259