Sclerosi Multipla: cure 7 giorni su 7

A Milano un centro per la cura della scelrosi multipla aperto sette giorni su sette. Il sabato e la domenica sarà infatti garantito l’accesso al Centro Sclerosi Multipla dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele, che metterà a disposizione dei Pazienti un’équipe coordinata da un neurologo e composta da un infermiere professionale e uno psicologo che seguiranno i Pazienti ed i loro familiari durante le terapie.

Le persone affette da sclerosi multipla devono sottoporsi a cure speciali e a esami di controllo. Spesso sono costrette ad assentarsi dal lavoro, o comunque ad interrompere le attività quotidiane, per recarsi nei centri specializzati; molti vengono accompagnati dai familiari che, a loro volta, devono chiedere dei permessi sul lavoro. Le visite ordinarie di controllo o urgenti, la dispensazione dei farmaci immunomodulanti e la somministrazione di quelli per via endovenosa, sono attività che vengono solitamente svolte in ospedale solo dal lunedì al venerdì. Da qui la decisione – dopo una breve fase pilota - di garantire ai Pazienti l’accesso anche durante il weekend al Centro Sclerosi Multipla dell’Istituto Scientifico Universitario San Raffaele di Milano. ll progetto è stato promosso da ACESM, l’Associazione Amici del Centro Sclerosi Multipla Ospedale San Raffaele. Biogen Dompé, società leader nella ricerca e sviluppo di farmaci biotecnologici per la Sclerosi Multipla.

Data: 21 Luglio 2008


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Nel topo la sclerosi multipla può essere innescata da batteri non patogeni: a dimostrare sperimentalmente quella che è nota come ipotesi autoimmune della SM è stato un gruppo di ricerca dell'Università cattolica di Roma, che ne ha dato notizia in un articolo pubblicato sul Journal of Immunology.

Sono passate poche ore dal termine dell'interessante Convegno a Vicenza, organizzato da Fondazione Smuovilavita, sul tema CCSVI e Sclerosi Multipla, a cui erano presenti i dott. Paolo Zamboni e Fabrizio Salvi, e com'era prevedibile data la grande attenzione e speranza delle centinaia di malati presenti, su Internet sono giĂ  disponibili alcuni spezzoni video dell'evento.