Al Belvedere esperti a confronto su Sclerosi Multipla

Caserta – “Attualità in tema di sclerosi multipla”. E’ questo il titolo del corso di formazione ed aggiornamento professionale che si terrà lunedì 11 dicembre al Belvedere Reale di S. Leucio. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, è organizzato dall’Unità Operativa di Neurologia dell’Azienda Ospedaliera di rilievo nazionale e di alta specializzazione “Sant’Anna e San Sebastiano” di Caserta, diretta dal dottor Andrea Di Lauro. L’interessante giornata scientifica vedrà, come relatori, alcuni tra i maggiori esperti nazionali nel campo della terapia e della diagnostica per immagini di una patologia, la sclerosi multipla, di rilevante impatto sociale sia per l’incidenza sia per la fascia di età colpita. “Questa malattia, che probabilmente è di natura auto-immunitaria, è la causa più frequente di disabilità cronica - sottolinea il responsabile della Neurologia casertana - da patologia neurologica nei giovani adulti con età media, all’esordio, tra i 28-32 anni. Gli studi epidemiologici più recenti hanno, inoltre, documentato che la prevalenza di sclerosi multipla è decisamente più alta di quanto precedentemente creduto e collocano l’Italia nei paesi ad alto rischio con un tasso di prevalenza di 30 casi per 100.000 abitanti”. Annesso alla Divisione di Neurologia dell’Ospedale “San Anna e San Sebastiano” di Caserta, è attivo dal 1996 il Centro Provinciale Sclerosi Multipla (tel. 0823.232267) che segue attualmente più di 200 pazienti che afferiscono alla struttura dalle province di Caserta, Napoli, Benevento, Avellino, nonché dalla Calabria e dalla Basilicata. Il Centro, diretto dal dottore Emilio Lombardi, svolge attività di diagnostica, terapia, monitoraggio clinico, neurofisiologico, neuroradiologico, collabora con strutture universitarie ed associazioni scientifiche, ed è l’unica struttura sul territorio provinciale che è autorizzata dal Ministero della Salute alla dispensazione di beta interferon e di copolimero, due farmaci ad attività immunomodulante che riducono la frequenza delle ricadute e rallentano la progressione della disabilità.
“In occasione dell’interessante convegno – sottolinea il dottor Di Lauro - sarà dibattuta con GianLuigi Mancardi della Università di Genova, la possibilità di avere a disposizione per questi pazienti nuove e più efficaci terapie. Il mondo della ricerca è, infatti, in continuo fermento per poter fare dei passi avanti nello sforzo di garantire a questi giovani una vita senza disabilità”.

Data: 15 Dicembre 2006


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