AISM inaugura polo specialistico per la sclerosi

L’Associazione Italiana Sclerosi Multipla inaugura il Polo Specialistico per la sclerosi multipla AISM, tappa fondamentale del percorso iniziato dall’AISM oltre 35 anni fa, quando la sclerosi multipla, malattia che oggi riguarda 54.000 famiglie italiane, era ancora poco conosciuta.

Le persone con SM e patologie similari, che in maggioranza sono giovani e donne, i loro familiari, gli operatori sanitari, le sedi territoriali dell’Associazione, i ricercatori, il mondo dell’informazione, trovano nel Polo Specialistico AISM un punto di riferimento nazionale, un centro di eccellenza operante nei campi dell’assistenza socio-sanitaria, della riabilitazione, della formazione e della ricerca scientifica.
Servizi modello di assistenza e riabilitazione con un approccio interdisciplinare, il coordinamento nazionale della ricerca scientifica nel campo della sclerosi multipla, innovativi strumenti di informazione, il coordinamento della rete di volontariato, sono tutte le attività in cui è impegnato il Polo Specialistico AISM e che sono riunite in un’unica moderna struttura socio-sanitaria nel capoluogo ligure.
Parte integrante del Polo specialistico è il Servizio di Riabilitazione AISM Liguria, un progetto realizzato nell’ambito della Rete europea dei Centri di riabilitazione per la SM, di cui AISM fa parte. Nel 2005 il Servizio ha erogato oltre 55.000 prestazioni ad un’utenza di 900 persone.
La struttura riunisce inoltre la Sede Nazionale dell’Associazione (AISM), la Sede Nazionale della Fondazione (FISM), che in Italia finanzia il 70% della ricerca scientifica sulla malattia e che negli ultimi 10 anni ha stanziato oltre 14 milioni di euro, il Coordinamento Ligure e la Sezione Provinciale AISM di Genova.

Data: 23 Settemrbe 2006


Ultime news

Sono stati presentati i primi risultati dello studio di fase III ALLEGRO, che hanno mostrato una riduzione statisticamente significativa nel tasso annualizzato di recidive nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, trattati con Laquinimod 0.6 mg/die per via orale, rispetto al gruppo placebo.

Inoltre sono stati raggiunti altri endpoint clinici, tra cui la riduzione significativa della progressione della disabilitĂ , misurata alla scala EDSS (Expanded Disability Severity Scale).

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259