
Un esperimento eseguito su malati di sclerosi multipla che potrebbe aprire la strada a una nuova terapia, distruzione del midollo e, di conseguenza, del sistema immunitario dei malati di sclerosi e successivo trapianto di cellule staminali.

Secondo un nuovo studio dell'UniversitĂ di Stanford, l'infiammazione cronica spinge alcune cellule presenti nel sangue e prodotte nel midollo osseo verso il cervello per fondersi con un certo tipo di neuroni, con una frequenza 100 volte maggiore di quanto finora ritenuto.

Si correra’ l’11 maggio, sullo stesso percorso della seconda tappa (Cefalu’-Agrigento, 207 chilometri) del 91esimo Giro d’Italia, il “brevetto Ride to finish”, una passeggiata ciclistica per sostenere i malati di sclerosi multipla e rilanciare le loro possibilita’ di montare in sella ad una bicicletta.

I pazienti, sei in tutti di etĂ compresa tra i 30 ei 50 anni, riceveranno iniezioni delle loro stesse cellule staminali prelevate dal midollo osseo. ...

Quello di Milano è il primo appuntamento di una serie che coinvolgerà alcune città italiane fra cui Roma, Bari, Firenze, Genova e Padova.

Cell Therapeutics ha annunciato oggi che il proprio farmaco sperimentale pixantrone verrĂ valutato nel corso di uno studio clinico policentrico di fase I/II
Mettendo a confronto il DNA di pazienti con sclerosi multipla, i cui sintomi sono attenuati dal trattamento con interferone beta, rispetto al DNA di pazienti che continuano ad essere colpiti da recidive, ricercatori avrebbero identificato delle differenze genetiche tra i due gruppi
Effetti dell’Interferone Beta-1 sulle misure della risonanza magnetica per immagini nei pazienti con primo evento demielinizzante
E’stata valutata l’efficacia, la sicurezza e la tollerabilità della terapia di combinazione con Interferone beta-1a per via intramuscolare e Doxiciclina per os, un potente inibitore delle metalloproteine della matrice nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente, che avevano un’attività di malattia breakthrough.
Un solo ciclo di Rituximab è in grado di ridurre le lesioni infiammatorie cerebrali e le recidive cliniche per 48 settimane nei pazienti con sclerosi multipla recidivante-remittente
Ricercatori dimostrano il ruolo di alcune molecole di adesione cellulare dei linfociti nella patogenesi della sclerosi multipla.
Un europarlmentare chiede di bloccare i fondi per gli studi sulle cellule staminali
Alcuni ricercatori di Stanford hanno scoperto che il sistema immunitario potrebbe avere come obiettivo alcune sinapsi
La societĂ PRIUS ha progettato un sistema diagnostico precoce specifico ed economico, attualmente in fase di sviluppo, per malattie autoimmuni.
"Smuovilavita": i giovani di Apindustria Vicenza hanno raccolto fondi, durante la festa annuale, per la ricerca sulla sclerosi multipla.

Un esperimento eseguito su malati di sclerosi multipla che potrebbe aprire la strada a una nuova terapia, distruzione del midollo e, di conseguenza, del sistema immunitario dei malati di sclerosi e successivo trapianto di cellule staminali.

Secondo un nuovo studio dell'UniversitĂ di Stanford, l'infiammazione cronica spinge alcune cellule presenti nel sangue e prodotte nel midollo osseo verso il cervello per fondersi con un certo tipo di neuroni, con una frequenza 100 volte maggiore di quanto finora ritenuto.

Si correra’ l’11 maggio, sullo stesso percorso della seconda tappa (Cefalu’-Agrigento, 207 chilometri) del 91esimo Giro d’Italia, il “brevetto Ride to finish”, una passeggiata ciclistica per sostenere i malati di sclerosi multipla e rilanciare le loro possibilita’ di montare in sella ad una bicicletta.

