Neurite ottica retrobulbare

La neurite ottica è uno dei sintomi più frequenti all'esordio e all'inizio della malattia.
Essa provoca disturbi della visione come offuscamento dell' immagine accompagnata spesso da dolore nella regione attorno agli occhi o al movimento bulbare.
La neurite ottica è determinata da una infiammazione del nervo ottico; placche demielinizzanti possono formarsi sul nervo ottico situato dietro al bulbo oculare, compromettendo la normale trasmissione degli impulsi nervosi.
Generalmente colpisce un occhio, raramente porta a perdita della vista ad entrambi gli occhi contemporaneamente.

Una adeguata terapia farmacologica con derivati del cortisone è in grado, generalmente, di ridurre/bloccare l'infiammazione e ristabilire la vista in tempi brevi.



Ultime news

The prevailing view on multiple sclerosis etiopathogenesis has been challenged by the suggested new entity chronic cerebrospinal venous insufficiency. To test this hypothesis, we studied 21 relapsing-remitting multiple sclerosis cases and 20 healthy controls with phasecontrast magnetic resonance imaging. In addition, in multiple sclerosis cases we performed contrastenhanced magnetic resonance angiography. We found no differences regarding internal jugular venous outflow, aqueductal cerebrospinal fluid flow, or the presence of internal jugular blood reflux. Three of 21 cases had internal jugular vein stenoses. In conclusion, we found no evidence confirming the suggested vascular multiple sclerosis hypothesis.
ANN NEUROL 2010;68:255–259

Pubblichiamo l'aggiornamento che l'AIFA ha apportato al foglio di consenso informato per il Tysabri.

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Tysabri – Modulo di inizio trattamento TYSABRI 300 mg concentrato per soluzione per infusione Natalizumab

Legga questo modulo attentamente prima di iniziare il trattamento con TYSABRI. La preghiamo di seguire i consigli contenuti in questo modulo per assicurarsi che lei sia stato pienamente informato e che abbia compreso i rischi della PML (leucoencefalopatia multifocale progressiva), della sindrome IRIS (sindrome infiammatoria da immunoricostituzione) e di altri importanti eventi avversi associati all’utilizzo di TYSABRI.